vaccino astrazeneca

Era già stato annunciato e ribadito più volte: il Governo mira a raggiungere le 500mila vaccinazioni al giorno. Forze Armate e Protezione Civile saranno i pilastri che renderanno possibile questo obiettivo

Il piano del Governo è estremamente ambizioso: raggiungere l’immunità di gregge entro la fine dell’estate, in modo da arrestare la pandemia in Italia. Per fare questo, occorrerà accelerare le vaccinazioni fino al ritmo di mezzo milione di somministrazioni al giorno. A rendere possibile questo miracolo saranno la Protezione Civile e le Forze Armate, ed è anche per questo che il Generale Figliuolo è stato nominato Commissario Straordinario all’Emergenza Covid. Intanto, il nuovo numero uno della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha instaurato una stretta collaborazione proprio con il Generale Figliuolo, al fine di coordinare le attività della Protezione Civile e quelle dei militari.

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Intanto, la Difesa sta già dando un contributo fondamentale grazie ai Drive-Through-Difesa con i quali vengono effettuati tamponi alla popolazione, grazie agli ospedali da campo e soprattutto grazie agli hub vaccinali che stanno sorgendo su tutta la penisola. Adesso, insieme alla Protezione Civile, la Difesa realizzerà delle task force per aiutare le Regioni che risultano più indietro nelle vaccinazioni. Al momento, il problema principale resta la scarsità di dosi per le vaccinazioni. Al momento infatti, l’Italia ha già una capacità di somministrazione delle dosi superiore alla disponibilità delle dosi stesse. Significa che la macchina funziona: è la benzina che manca. Al momento, l’Italia non può superare di molto le 200mila vaccinazioni al giorno in base alla disponibilità delle dosi.

La situazione attuale in Italia

In effetti il numero di punti vaccinali è cresciuto del 25% rispetto ad inizio Marzo. E cresce, seppur lentamente, il numero di dosi somministrate quotidianamente. Al momento le vaccinazioni totali ammontano a 7.841.399 di dosi, mentre sono 2.489.051 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. I ritardi nelle consegne delle dosi hanno fatto sì che le vaccinazioni degli over 80 sono ancora ferme al 15%. Per questo il Governo sta cercando di contrattare un anticipo delle consegne alal Pfizer e alla Johnson&Johnson. Intanto, nel secondo trimestre del 2021 si attendomo oltre 50 milioni di dosi di vaccini, che permetteranno di iniziare le vaccinazioni di massa. Difesa e Protezione Civile si stanno organizzando per non farsi trovare impreparate in quel momento.

Situazione vaccinale in Italia aggiornata al 22/03/2020 (fonte: report vaccini Governo Italiano)

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