Vaccini, il Ministro Grillo lavora sull’obbligo flessibile

Tetano

Il Ministro della Salute Giulia Grillo sta studiando un nuovo testo sui vaccini basato sull’obbligo flessibile. Aspre critiche dall’opposizione

Quando il mese scorso il Ministro della Salute Giulia Grillo con una circolare aveva di fatto cancellato l’obbligo vaccinale previsto dalla Legge Lorenzin, entrata in vigore solo un anno fa, l’onorevole si era già trovata a dover fare i conti con le aspre critiche dell’opposizione che si sono fatte ancora più dure oggi, quando il Ministro ha annunciato di essere a lavoro su un nuovo disegno di legge in materia di vaccini.

Il disegno di legge per punti

La parola chiave del nuovo testo sui vaccini è “obbligo flessibile”: in particolare, la Ministra auspica ad un’incisiva campagna di sensibilizzazione, specie nei confronti dei genitori dei più piccoli, che li convinca dell’effettiva utilità dell’immunizzazione, supportata da incontrovertibili dati epistemologici, e dunque non sia vista come un’imposizione pena l’esclusione dalla scuola, che per il Ministro Grillo era ed è una misura troppo drastica.

Giulia Grillo è poi tornata sul tema dell’anagrafe vaccinale necessario, a suo dire, per raccogliere precipuamente tutti i dati sull’efficacia e la permeabilità dei vaccini. Uno strumento come questo permetterebbe di mettere insieme più velocemente i dati provenienti da tutte le Regioni per predisporre, dove è il caso, cure specifiche, obblighi o semplici forti raccomandazioni.

Le critiche dell’opposizione

Dura l’opposizione del Pd a questo disegno di legge ancora in gestazione. Tra le filippiche, c’è quella di chi afferma che prima di rivedere la legge Lorenzin è necessario che in tutta Italia si raggiunga la “quota gregge” richiesta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (pari al 95 % dei vaccinati) e quelle di chi, più duramente, chiede la cancellazione della circolare Grillo (secondo la quale basta al momento un’autocertificazione che attesti la vaccinazione dei bambini in età scolare al momento dell’iscrizione a scuola).

Elena Carnevali del Pd tuona su Facebook: “La circolare è una norma secondaria che non può cancellare una norma legislativa”.

Nella direzione dell’obbligatorietà dei vaccini spingono anche i recenti dati del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie che vedono l’Italia poco orgogliosamente in testa alla classifica dei casi accertati di morbillo nel 2018 (di cui quattro mortali), che hanno superato anche Grecia e Francia.