Aeroporto di Salerno: un anno di attività
Confesercenti rinnova l’appello alle istituzioni e agli enti competenti affinché si investa sulle interconnessioni
Confesercenti: bene Gesac, ma urge migliorare le interconnessioni.
Negli ultimi giorni, la scena del turismo salernitano è stata animata dai festeggiamenti per la riapertura dell’importante infrastruttura aeroportuale. Un’opera strategica, ribadisce Confesercenti, fondamentale per incentivare i flussi turistici dall’estero e offrire nuove opportunità di viaggio ai residenti.
L’aeroporto rappresenta una risorsa vitale per l’intero territorio salernitano: dal Golfo di Policastro al Cilento, dalla Costiera Amalfitana ai comuni dell’entroterra. Tuttavia, non mancano criticità strutturali che rischiano di comprometterne la piena funzionalità.
“Il vero problema – dichiara Raffaele Esposito, presidente provinciale di Confesercenti – è la carenza di un sistema di trasporto interconnesso ed efficiente. L’infrastruttura è nata senza una rete di collegamenti adeguata da e per Salerno città, né con la dorsale ferroviaria ad alta velocità o le vie del mare. Questo deficit incide negativamente sull’accoglienza e sull’esperienza dei visitatori.”
Confesercenti sottolinea che il tessuto imprenditoriale salernitano necessita in primis di politiche attive ancora più incisive per sostenere il comparto lavorativo turistico. Il dramma della ricerca di manodopera e di personale qualificato per l’industria è evidente e rischia di compromettere la qualità dei servizi offerti e quindi l’appeal turistico provinciale.
Le attività dei nostri imprenditori, portate avanti con sudore e sacrificio, tranne rari casi sono in linea con gli standard europei e già pienamente funzionali. È nostro dovere evidenziare come le destinazioni salernitane necessitino urgentemente di un sistema di accessibilità rapido, omogeneo e sicuro, come più volte sottolineato, e di connessioni stabili sia in fibra che nei rifornimenti idrici ed elettrici, che non causino disagi anche momentanei a residenti ed ospiti.
Inoltre, fondamentale sarà il collegamento tra il nostro terminal salernitano e le vie del mare, servizi che andranno sostenuti anche con una riorganizzazione dei sistemi di trasporto.
“È paradossale – continua Esposito – che un turista in arrivo da Londra, dopo appena due ore di volo, debba affrontare disservizi di logistica per raggiungere le meraviglie della provincia salernitana, specialmente nelle aree interne. Occorre intervenire subito per garantire un’ospitalità all’altezza delle potenzialità del nostro territorio che ha bisogno di lavorare maggiormente per alcune aree con il turismo internazionale, l’unico in grado di destagionalizzare in maniera ciclica e dare soddisfazioni anche economiche ai nostri operatori.”
Confesercenti rinnova l’appello alle istituzioni e agli enti competenti affinché si investa sulle interconnessioni, trasformando l’aeroporto in una vera grande opportunità diffusa, pienamente integrato ed in linea con le esigenze territoriali, per contribuire davvero allo sviluppo del turismo salernitano ed al benessere delle nostre comunità.
