Vaccini, l’Ordine dei Medici contro il decreto Milleproroghe



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Nell’audizione del presidente dell’Ordine dei Medici alle Commissioni riunite della Camera, Anelli ha definito “imprescindibile” l’obbligo di vaccini

Il presidente della Fnomceo, la Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ha tenuto un’audizione davanti alle commissioni riunite I e V della Camera dei Deputati. Durante il suo discorso, Anelli ha ribadito l’importanza dei vaccini come strumento di prevenzione.

Secondo il presidente dell’Ordine, infatti, “I medici hanno l’obbligo deontologico di collaborare all’attuazione dei provvedimenti di sanità pubblica per la diffusione della cultura delle vaccinazioni e quello di porre in essere attività coerenti con le evidenze scientifiche”. Contestualmente, ricorda che solo in pochi casi accertati il medico può sconsigliare la somministrazione del vaccino, come nei casi di deficit immunitario.

Non è mancata una riflessione sul decreto Milleproroghe che prevede, all’articolo 6, lo slittamento di un anno dell’obbligo di vaccinazione. L’obbligatorietà introdotta dal precedente governo nella persona del Ministro Lorenzin, ha comportato un notevole aumento della copertura vaccinale. Tutto questo per far fronte alla sempre più dilagante disinformazione riguardo i vaccini.

Per questo Anelli dichiara: “Non abbiamo nulla contro l’autocertificazione in generale, che riduce la burocrazia, ma sulla scorta di tali dati riteniamo che, in questo momento, l’obbligo sia imprescindibile“.

Ricorda inoltre che, grazie alla modifica degli Ordini apportata dalla Lorenzin, l’attività della Fnomceo “è ora un’azione sussidiaria e non più ausiliaria dello Stato, che ci legittima appieno a intervenire presso le istituzioni pubbliche“.

 

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