Vaccino
Pixabay

Il vaccino russo Sputnik V è efficace al 91,6% contro il coronavirus, la conferma arriva dagli studi pubblicati sulla rivista scientifica britannica Lancet

Il vaccino Sputnik V è efficace in maniera significativa contro le forme sintomatiche del Covid, secondo i risultati pubblicati sulla rivista medica The Lancet e convalidati da esperti indipendenti. “Lo sviluppo del vaccino Sputnik V fu criticato per la sua fretta, per il fatto che abbia bruciato gradini e una mancanza di trasparenza. Ma i risultati riportati qui sono chiari e il principio scientifico di questa vaccinazione è dimostrato”. Sono queste le parole di due esperti britannici, i professori Ian Jones e Polly Roy, in un commento allegato allo studio Lancet. Questo “significa che un vaccino aggiuntivo può ora unirsi alla lotta per ridurre l’incidenza del Covid-19”, hanno aggiunto i ricercatori.

Sputnik V e la sua elevata efficacia

Lo Sputnik V sarebbe quindi tra i vaccini più performanti, insieme a Pfizer/BioNTech e Moderna (circa il 95% di efficacia), che utilizzano una tecnologia diversa (Rna messaggero). Nelle ultime settimane si è parlato sempre più spesso di una possibile valutazione rapida in Europa da parte per l’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Sputnik V è già utilizzato in Russia e in Paesi come Argentina o Algeria. I risultati pubblicati su The Lancet provengono dall’ultima fase degli studi clinici sul vaccino, fase 3, che coinvolge quasi 20.000 partecipanti. Come sempre in questi casi, questi risultati provenivano dal team che ha sviluppato il vaccino e poi condotto gli studi, per poi essere presentati ad altri scienziati indipendenti prima della pubblicazione. Tutti i dati mostrano che lo Sputnik V riduce del 91,6% il rischio di contrarre una forma sintomatica di Covid-19.