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L’Organizzazione mondiale della sanità da il via all’omologazione d’urgenza al vaccino cinese Sinopharm, lo annuncia Adhanom Tedros

L’Oms da il via libero al vaccino cinese Sinopharm, l’antidoto creato in Cina è il sesto vaccino a ricevere la certificazione dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A confermare la notizia è stato il Direttore Generale dell’organizzazione Adhanom Tedros.

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Il comitato di esperti di vaccini dell’Oms ha raccomandato di usare il vaccino – il primo cinese ad avere l’approvazione dell’Oms – per chi ha piu’ di 18 anni. Il vaccino Sinopharm attualmente dovrebbe passare gli studi dell’Ema, già iniziati da diverse settimane. L’antidoto approvato nelle ultime ore dall’Organizzazione mondiale della sanità è il primo vaccino prodotto da un paese non occidentale ad ottenere l‘approvazione dell’agenzia sanitaria globale.

Impiegare e dunque somministrare il vaccino Sinopharm “faciliterebbe le campagne vaccinali nei Paesi che lo hanno ricevuto” aveva annunciato poche settimane fa Huang Yanzhong, socio anziano per la salute globale del Council on Foreign Relations di New York. L’approvazione da parte dell’Oms non passa inosservata in quanto consentirebbe all’Organizzazione mondiale della sanità di acquistare vaccini cinesi e provvedere inoltre alla loro distribuzione.

Ue sui brevetti: “No dibattito politico”

Intanto continua il dibattito sui brevetti, a tal proposito l’Ue afferma che sta cercando soluzioni pragmatiche a un problema su cui al Wto sono tutti d’accordo, che è la necessità di aumentare subito la capacità produttiva di vaccini e su vasta scala”. Questo il messaggio divulgato da fonti della Commissione europea. Al momento “non emerge che i brevetti siano un problema da questo punto di vista, ma se questo dovesse accadere ci sono le misure di flessibilità già previste dal Wto”, mentre “non c’è tempo per un dibattito politico, pur legittimo, sulla proprietà intellettuale”

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