Angri, vandali alla Baita Fenice sul Monte Cerreto
Ignoti hanno fatto irruzione nella struttura sul Monte Cerreto, danneggiando suppellettili e l’angolo della memoria dedicato agli escursionisti scomparsi
Un grave episodio di vandalismo ha colpito la Baita Fenice, rifugio situato sul Monte Cerreto ad Angri, meta conosciuta da escursionisti e appassionati di montagna. Nei giorni scorsi, alcuni ignoti si sarebbero introdotti all’interno della struttura, arrecando danni a gran parte dei suppellettili presenti.
Il gesto ha suscitato amarezza tra quanti conoscono il valore simbolico e comunitario della baita, realizzata e mantenuta nel tempo grazie all’impegno di volontari e amanti della montagna.
Il raid all’interno del rifugio
Secondo quanto emerso, tra gli oggetti danneggiati vi era anche un angolo della memoria, spazio particolarmente significativo dove erano custodite fotografie di escursionisti e frequentatori di quei luoghi scomparsi negli anni.
Non si tratta dunque soltanto di un danno materiale, ma di un colpo inferto a un luogo costruito nel tempo con dedizione, passione e spirito di condivisione. La Baita Fenice rappresenta infatti un punto di riferimento per chi frequenta il Monte Cerreto e per quanti, negli anni, hanno contribuito a renderla un presidio di accoglienza e memoria.
Un luogo simbolo per gli amanti della montagna
L’episodio riaccende l’attenzione sulla tutela dei luoghi di aggregazione e dei presìdi nati grazie all’impegno dei cittadini. La Baita Fenice, oltre a essere un rifugio per escursionisti, è infatti anche il frutto del lavoro di volontari e appassionati che ne hanno preservato l’identità e il valore umano.
Resta ora l’amarezza per un gesto che colpisce non solo una struttura, ma anche il patrimonio affettivo e collettivo di chi vive e ama la montagna.
