Vendola: “A ottobre un nuovo partito per la sinistra italiana”



SEL pronta a sciogliersi per fondare un partito di sinistra alternativo a Renzi e al Partito Democratico; Vendola lancia un appuntamento nazionale già a ottobre

Si è tenuta quest’oggi,  sabato 11 luglio, l’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà.

In quel di Roma si sono riuniti  gli stati generali del partito che fa capo al ex Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, fra i presenti in platea anche Stefano Fassina e una delegazione proveniente da Syriza.

Durante l’assemblea, che si è aperta con l’intervento del Presidente del partito, Nichi Vendola, si sono toccati vari argomenti. È stato toccato soprattutto l’esito del referendum greco che punta a sovvertire le gerarchie dell’Unione Europea. Anche alla luce del fatto che la proposta di Tsipras sembra, nonostante risulti molto dura per il popolo Greco, non bastare al Europa e vista dalla Germania come una sfida lanciata alle “istituzioni ” Europee.

Succo dell’assemblea è il superamento di SEL come soggetto politico e nascita di un nuovo partito politico, già a ottobre che si misurerà alle prossime amministrative. “Abbiamo l’obbligo di lanciare un appuntamento nazionale a ottobre per costruire la sinistra, un campo ampio che parta dai popoli e non dai ceti politici” così Vendola nel intervento di apertura.

Inoltre Vendola propone di ampliare il Coordinamento Nazionale con l’inserimento del sen. Peppe de Cristofaro e i due giovani Maria Pia Pizzolante e Simone Oggionni.

Nicola Fratoianni poi, Coordinatore Nazionale, lancia le line guida  e spiega: “Bisogna lanciare una piattaforma digitale a cui il popolo della sinistra deve partecipare per decide simbolo, nome, ma sopratutto programma del nuovo partito politico”.

Sia il Coordinatore che il Presidente del partito sono unanimi a precisare che il costituendo partito politico inizierà la sua attività a partire dai referendum su Jobs Act, Sblocca Italia, Buona Scuola e Italicum. Su questo si cementificherà la coalizione all’interno del paese fatta di uomini e donne che vogliono costruire un partito politico che è alternativo a Renzi e al Partito Democratico.

Dal documento approvato in assemblea si evince un grosso atto di generosità di SEL che non ha nessuna velleità di mettersi alla guida del progetto di costituente della sinistra e che mette a disposizione struttura partito, gruppi parlamentari, donne e uomini e idee presenti all’interno del suo partito.

Vendola conclude l’assemblea dicendo: “Penso che oggi sia stata una buona giornata, sta a noi interpretare con intelligenza e, con la nostra capacita di essere lievito, far crescere cose più grandi; andiamo la dove è necessario andare, là dove le parole della politica tornano a interrogare la vita”.

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