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Foto: sito ufficiale AC Milan

Pioli: “Cercheremo di vincere contro la Juve ma questa è una maratona, non sarà la partita della vita”

Nella conferenza di vigilia di Milan-Juventus, l’argomento prevedibile di discussione era ed è stato sulla possibilità che il match di San Siro fosse quasi una svolta . Il Milan di Pioli che dopo 9 anni di dominio bianconero apre un’altra pagina. Ma il tencico dei diavoli ha cercato in tutti i modi di dribblare la faccenda.

Alla domanda su un Milan che prende le orme della prima Juve, il tecnico rossonero risponde così:“Non cambiamo il nostro obiettivo, guardare una partita per volta. Domani c’è la Juve e cercheremo di vincere. Resta Milan-Juve per storia e blasone, per il seguito che abbiamo: è importante ma siamo in una maratona, non pensiamo a fare un semplice scatto. Non è decisiva, non è la partita della vita. Ma non vuol dire che non faremo il massimo, specie contro un avversario così grande”

Piolo poi mette in guardia sul rischio di sottovalutare la Juventus solo per la posizione in classifica ma, invece, avverte:Mi aspetto una Juve in crescita: sta cominciando un nuovo percorso e ci sta di perdere qualcosa, ma ha una sua identità. Dovremmo affrontarla con grande lucidità da un punto di vista tattico, è l’aspetto chiave”.

Venendo poi a questioni prettamente di campo il tecnico rossonero parla di chi ci sarà e chi no. Se rientra Theo Hernandez, per Ibrahimovic è ancora il momento di aspettare. Proprio sullo svedese, erano iniziate a girare delle voci su un suo possibile rientro abreve dopo aver postato sui social un video dove segnava in allenamento.

Su questo Pioli non perdona il numero 11 rossonero:“Ho rimproverato Ibra per il video postato sui social, dopo quello sono stato tempestato di telefonate per sapere se Zlatan poteva giocare: no, non ci sarà. Leao al suo posto sta crescendo, dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche.