Videoclip a confronto: cosa hanno in comune Irama e Il Volo?

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Che cosa hanno in comune Irama e Il Volo? Focus su alcuni frame tratti dai videoclip di “Melodia proibita”, “Noche sin día” e “A chi mi dice”

Irama è tra i protagonisti di questa calda estate 2021 con la hit tormentone “Melodia proibita”. Il brano che ha scalato le classifiche radiofoniche ha anche un videoclip. Diretto da Davide Vicari, produzione Borotalco Tv, il soggetto è stato scritto dallo stesso Irama con Lorenzo Galli.

La clip video è coerente con le atmosfere del nuovo reggaeton di Irama, infatti le sequenze si susseguono con velocità e i tagli creano un buon dinamismo. Nel complesso il prodotto risulta essere però un collage di idee tratte da altri videoclip. Vediamo insieme quali.

L’artista di “Melodia proibita” si è liberamente ispirato alla tradizione americana del videomaking e fin qui nulla di nuovo. L’Italia strizza spesso l’occhio allo stile made in USA, prestando particolare attenzione a setting metropolitani e ambientazioni on the street.

Gli osservatori più attenti avranno notato alcune similitudini tra “Melodia proibita” ed altri due videoclip. Stiamo parlando di “A chi mi dice” (maggio,2019) versione reinterpretata da Il Volo del famoso brano dei Blue, e “Noche sin día”. Quest’ultimo è anch’esso un brano reggaeton che i ragazzi de Il Volo hanno cantato con Gente de Zona (maggio,2018).

Focus sui videoclip

Partiamo dall’ambientazione. Sia in “Melodia proibita” che in “A chi mi dice”, i protagonisti del video si trovano a bordo di una barca più o meno simile. A fare la differenza è il tipo di imbarcazione. Classica con vela nel caso de Il Volo, più moderna e a motori spiegati con Irama. Ciò che invece non cambia è il tipo di inquadratura: veduta dall’alto su di una vasta distesa di mare blu.

1. “Melodia proibita” (Irama, 2021) 2. “A chi mi dice” (Il Volo, 2019)

Per quanto riguarda l’uso delle location, le influenze continuano. “Melodia proibita” mutua infatti da “Noche sin dia” anche lo strumento del locale in stile dance con tanto di corpo di ballo che si divincola tra un fumo scenico e l’altro. In questo interviene anche l’uso delle luci, calde, tendenti al colore rosso fuoco.

Un colore che ha anche un’accezione semantica. Nel caso de Il Volo indica una notte mondana senza fine, fatta di divertimento e di passione. Nel caso di Irama, il rosso rimanda ai meandri hot della proibizione.

1. “Melodia proibita” (Irama 2021) 2. “Noche sin día” (Il Volo, 2018)

Altro elemento in comune è la scelta di introdurre motociclisti. Quelli rudi e in chiodo di pelle del videoclip di “Noche sin día ” e quelli da motocross di “Melodia proibita”. Anche in questo caso cambia la declinazione dell’elemento, ma non la materia prima che resta la motocicletta. La moto è spesso utilizzata nei videoclip per conferire movimento, ma anche per suggerire il brivido dell’avventura e dell’imprevisto.

1. “Noche sin día” (Il Volo, 2018) 2. “Melodia proibita” (Irama, 2021)

I videoclip girati dai ragazzi de Il Volo sono precedenti rispetto al brano 2021 di Irama, per cui è deducibile che l’artista ex talento di Amici di Maria, si sia ispirato a questi due esempi ben girati di clip video. L’analisi appena proposta è un modo divertente di mettere a confronto due freschi talenti italiani, così da evidenziare differenze ed influenze con le maniere oltreoceano.

La redazione di Zon.it ringrazia Morena Pompignoli per il lavoro di analisi comparativa.
Antonella Espositohttps://zon.it
Sono specializzata in Comunicazione pubblica e d'impresa e laureata in Scienze della comunicazione. Animata da una forte passione per la scrittura critica. Seguo con interesse musica, cinema e teatro.

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Updated on 16 September 2021 - 19:55 19:55