Videogiochi, nel Decreto Rilancio si pensa ad un fondo per gli sviluppatori

EA Play
immagine da pixabay

Per gli sviluppatori di videogiochi il Governo ha ipotizzato il First Playable Fund, un incentivo volto a creare videogames made in Italy

Il Governo italiano ha pensato al First Playable Fund, uno strumento che dovrebbe supportare gli sviluppatori di videogiochi. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto ideato dal Ministero dello Sviluppo Economico per la produzione di videogames made in Italy. Ad oggi creare videogiochi risulta sempre più costoso e molto spesso i team di sviluppatori non hanno a disposizione le giuste risorse finanziare per realizzare le loro idee. Da qui nasce l’idea di questo strumento di supporto.

Il First Playable Fund vuole incentivare le start-up innovative e i nuovi team di sviluppo. Intende inoltre supportare le fasi di concezione, design e pre-produzione attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto, corrispondente al 50% delle spese ammissibili. Saranno stanziati a tal proposito 4 milioni di €. Ciò che è fondamentale per l’erogazione dei fondi è che il videogioco sia destinato al commercio.

Allo stato attuale, non conosciamo ancora il testo approvato e uscito dal Consiglio dei Ministri, destinato all’invio in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni per l’entrata in vigore. Ciò significa che in questo momento non sappiamo ancora se questa misura sia stata effettivamente approvata, o se sia stata estromessa. In attesa di ricevere il testo definitivo, possiamo già anticipare che l’Associazione sarebbe comunque pronta a lavorare per porla nuovamente al centro dell’attenzione e farla rientrare nel successivo passaggio parlamentare, nei prossimi 60 giorni.” ha dichiarato Mauro Fanelli, Vicepresidente e Rappresentante Soci Developer del gruppo IIDEA.