Vincent Safrat, la storia dell’editore dei bambini poveri



Vincent Safrat: colui che dona i libri ai bambini poveri

Vincent Safrat è conosciuto come l’editore dei poveri. Inizialmente Vincent regalava ai bambini poveri i libri rimasti invenduti dalle case editrici. Da qui nasce l’idea di diventare un editore. Nel 1992 nasce il progetto Lire c’est partir. A bordo del suo camioncino pieno di scatole contenenti volumi illustrati e con lo slogan “Lottiamo contro la miseria con un libro”, attraversa la Francia in cerca di scuole in cui vendere, a poco prezzo, i suoi libri destinati a bambini dai 3 ai 12 anni. Ad un prezzo simbolico, ossia a soli 80 centesimi, distribuisce i suoi titoli nelle scuole dei quartieri più difficili. Per lui la lettura diventa forma di lotta e di emancipazione. Egli è cresciuto in una famiglia modesta e già a 19 anni si era posto un obiettivo: “Aiutare le persone più deboli attraverso i libri”.

lirecpartir

Oggi la sua associazione conta 13 dipendenti e 5 furgoncini che girano la Francia.

Safrat, inoltre, vende i suoi libri anche su internet.

E se volessimo parlare di guadagni? Vincent spiega che all’autore vanno 1500 euro e altri 1500 euro vanno all’illustratore. Con tirature di 20mila copie, le spese di stampa si aggirano intorno ai 30 centesimi a titolo. Poi c’è una quota per i diritti. Per lui l’obiettivo non è tanto il guadagno, quanto la promozione della lettura, grazie anche alla fiducia riposta dalle insegnanti e ad una rete solida costruita nel tempo.

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