Zaniolo
Immagini: RAI

Non ci sono molte speranze di rivedere Zaniolo in campo per Euro2020. Il chirurgo che lo ha operato è pessimista: “Vista la recidiva, i tempi sono lunghi”

L’Italia si è stretta tutta intorno a Nicolò Zaniolo, reduce dal brutto infortunio al ginocchio. La rottura del legamento crociato ha di per se tempi molto lunghi per il recupero, ma visto il precedente infortunio all’altro ginocchio le cose potrebbero complicarsi. Psicologicamente il calciatore potrebbe risentirne. Come raccontato dalla madre, inizialmente avrebbe pronunciato addirittura le seguenti parole: “Voglio abbandonare tutto”. Frase figlia del momento.

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Zaniolo è un giovane ragazzo che è in piena lotta con il destino. Da una parte gli ha fornito le qualità per diventare il miglior giocatore dell’attuale Italia di Mancini, dall’altra un tremendo e brutto feeling con gli infortuni. Il professore Christian Fink, il chirurgo che lo ha operato nella clinica Gelenkpunkt di Innsbruck (Austria) ha annunciato i tempi di recupero.

“Per i tempi di rientro, poi, ci sarà da lavorarci su e da capire come e quando accelerare. E, in caso, se voler rischiare qualcosa in più, magari in funzione dell’Europeo”. Per il chirurgo lo stop potrebbe durare addirittura nove mesi, vista la recidiva. Zaniolo cercherà di esserci per l’Europeo, ma questa volta meglio essere sicuri.

 

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