Zona arancione 9 Gennaio: cosa si può fare oggi

Coronavirus Zona Arancione

Nel weekend, tutta Italia sarà spostata in zona arancione. Si potranno visitare amici e parenti solamente nel proprio comune

Ed ecco nuove restrizioni. L’Italia, durante questo weekend, sarà di nuovo alle prese con spostamenti vietati e con le restrizioni. In tutta la nazione, infatti, sarà proclamata la zona arancione, come stabilito dall’ultimo decreto legge dettato dal Governo. Per l’occasione, saranno istituite naturalmente alcune regole importantissime da seguire. Innanzitutto, saranno vietati tutti gli spostamenti tra Regioni diverse e da o per le province autonome di Trento e Bolzano, anche per raggiungere le seconde case. Disposizione valida fino al 15 Gennaio, tranne per necessità.

Saranno poi consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai confini. L’unica esclusione sarà relativa ai capoluoghi di provincia. Su tutto il territorio nazionale sarà istituito il divieto di spostarsi dalle ore 22 alle ore 5. Inoltre, saranno consentiti gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o per motivi di salute. Nei casi di necessità rientra anche la possibilità di prestare assistenza a persone non autosufficienti.

Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio comune. La zona arancione, infatti, richiede che solamente dalle 22 alle 5 si debba esibire l’autocertificazione. Possibile spostarsi liberamente, fra le 5 e le 22, all’interno del proprio comune. Si può fare visita ad amici e parenti. Le funzioni religiose sono consentite, nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni. Previsti accessi contingentati, rispetto del distanziamento e divieto di assembramento.

In caso di violazione delle norme si applicano sanzioni amministrative da 400 a mille €, aumentate di un terzo se le violazioni avvengono mediante l’utilizzo di un veicolo. Per gli esercizi commerciali che non rispettano le regole è anche prevista la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.