Coronavirus Zona Arancione

Le varianti portano l’Rt nazionale a 0,99. Per l’ISS occorre limitare spostamenti e contatti, stringere le misure e rimanere a casa il più possibile. Da domenica 21, zona arancione per Campania, Emilia-Romagna e Molise. In bilico il destino dell’Umbria

Anche oggi, come ogni Venerdì, vengono resi noti i risultati dei monitoraggi settimanali che determinano i nuovi colori da attribuire alle Regioni. Preoccupa molto la diffusione a macchia d’olio della variante inglese, che in molte Regioni rappresenta ormai più di un terzo dei nuovi casi. In Toscana vale il 35% dei nuovi casi, in Puglia e in Emilia quasi il 40%. E ci sono realtà come Marche, Umbria e Molise dove ha sfondato abbondantemente quota 50%. La variante inglese si dimostra molto contagiosa, il che spinge l’ISS a raccomandare ai cittadini di rimanere a casa il più possibile, limitare gli spostamenti e i contatti. Al momento l’indice Rt nazionale sembrerebbe arrivato al valore medio di 0.99, mentre il limite superiore è sopra 1. Pertanto alcune Regioni passeranno in zona arancione.

Tre nuove Regioni potrebbero cambiare colore. Umbria in bilico

Il Molise passerà in zona arancione non appena il Ministro Speranza firmerà l’apposita ordinanza, dopo il monitoraggio di oggi. Ma non è la sola: con ogni probabilità anche Campania ed Emilia-Romagna finiranno in zona arancione. Al momento, gran parte del territorio nazionale, rimane comunque in zona gialla, anche se è difficile stabilire per quanto a lungo. La Provincia di Bolzano resta zona rossa – del resto è stata una sua scelta – e l’Umbria rischia di diventare tutta zona rossa, dopo il confinamento della Provincia di Perugia a causa della comparsa della variante brasiliana. Al momento, questa variante viene tenuta sotto strettissima osservazione perché non si sa ancora se il vaccino riesce a coprirla e a che livello.

Per il momento, non resta che sperare in un rapido progresso della campagna vaccinale e attenersi alle istruzioni di sicurezza diramate dall’ISS.