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10 Migliori Film d’Animazione del Decennio

24 dic 2019 di Raffaele Cianni

Andiamo a stilare la classifica dei migliori film d’animazione distribuiti nel decennio, dal 2010 al 2019. Trionfo Pixar, ma non mancano borderlines come Wes Anderson e il cinema orientale

Il 2019 sta per finire e con esso anche il decennio. Una decade trascorsa che abbiamo intenzione di “celebrare” con una classifica dei migliori film d’animazione distribuiti dal 2010 a oggi. Tantissime le pellicole di qualità che hanno contribuito a rendere il genere del cartone animato uno dei più intimi e sentimentali del grande cinema.

La classifica è soggettiva e inevitabilmente imperfetta, è stato perciò deciso di menzionare anche ulteriori pellicole “non da top 10” che consideriamo comunque come film animati da vedere, soprattutto se si è amanti del genere.

Menzioni Speciali

Potremmo dire che rappresentano un ex aequo per la decima posizione della nostra classifica dei 10 (e più) migliori film animati del decennio. Più che altro, più della posizione in classifica, ci troviamo dinanzi a film la cui visione è più che consigliata. Per il cinema orientale è bene sottolineare pellicole come Si Alza il Vento e La Storia della Principessa Splendente, così come troviamo grandi successi commerciali recenti quali Toy Story 4.

Inoltre, hanno riscosso poco successo mediatico ma rappresentano piccole grandi perle per l’animazione anche film come Loving Vincent, film interamente dipinto su tela con protagonista il ricordo di Vincent Van Gogh. Scomparso un po’ dai radar c’è anche Rango, film che vinse l’Oscar nel 2012, un western animato che è ancora oggi una rappresentazione originale e mastodontica della commedia avventurosa.

Your Name

Raramente l’animazione giapponese si sposa col cult e il caso mediatico, ma Your Name rappresenta un’eccezione. Non stiamo parlando solo di una qualità eccelsa per l’animazione, sia per i colori che per il sottotesto (sincero e profondo), ma anche di un prodotto pronto a divenire un classico del genere animato. Makoto Shinkai confeziona una pellicola dolce, delicata e sentimentale, piena di colpi di scena che non possono non catturare l’attenzione di qualsiasi spettatore.

SpiderMan: Un Nuovo Universo

Oscar come Miglior Film D’Animazione nel 2019, Spiderman si dimostra essere non solo uno dei personaggi immaginari più apprezzati del mondo del fumetto. Anche per quanto riguarda la trasposizione su grande schermo, infatti, l’uomo ragno riceve plaudi e consensi in maniera incontrollabile. Nonostante il personaggio sia tornato proprietà dei Marvel Studios e sia stato inserito nel Marvel Cinematic Universe (apparendo in crossover quali Captain America: Civil War, Avengers Infinity War e Avengers Endgame) e abbia anche film stand-alone (Spiderman Homecoming nel 2017 e Spiderman Far From Home nel 2019), riscuote successo anche nel genere animato.

SpiderMan: Un Nuovo Universo miscela perfettamente il passato e il futuro, con animazione classica, animazione fumettistica e computer grafica. In più trasporta una delle storie più belle del bimbo ragno: il multiverso, scatenando in sé molteplici versioni del celebre “Spiderman”. Che sia Peter Parker, Miles Morales, un interprete quale Tooby McGuire o Tom Holland, il successo è garantito se il personaggio in questione è Spiderman, meritandosi la menzione tra i 10 migliori film del decennio.

Big Hero 6

Classico Disney del 2014 e premiato agli Oscar come Miglior film d’animazione nel 2015. Big Hero 6 è il 54° Classico Disney e rappresenta un’enorme novità per lo studio californiano. Una fiaba che strizza l’occhio alle origini del topo più famoso del mondo, intrecciandosi con un mondo ipertecnologico e futuristico ma affrontato sapientemente. Il confronto tra uomo e macchina viene analizzato e approfondito con grande delicatezza, rendendo Big Hero 6 un film animato adatto a tutte le età, mostrando una maturità e una saggezza che spesso mancano nei Classici Disney contemporanei.

Zootropolis

Discorso abbastanza analogo per Zootropolis, un altro Classico Disney pregno di audacia, originalità e intelligenza. Distribuito successivamente proprio a Big Hero 6, Zootropolis ci catapulta in una società antropomorfizzata, realizzata grazie a una sceneggiatura precisa e determinata. Un perfetto affresco della società degli uomini, con la prospettiva delle ambizioni, le paure, gli istinti e le debolezze.

Nonostante i protagonisti di Zootropolis siano conigli, ghepardi e volpi, questo film Disney è probabilmente il più umano dello studio californiano, capace, quando vuole, di portare la realtà (nei suoi pregi e nei suoi difetti) sul grande schermo attraverso il mezzo del cartone animato.

Dragon Trainer (trilogia)

Tre capitoli compongono la saga di Dragon Trainer, il cui debutto è datato 2010 e il suo epilogo il 2019. Tre film non sono pochi per un franchise dell’animazione, ma la DreamWorks Animation è stata capace di far restare intatta la spina dorsale dell’universo creato. Dragon Trainer è una storia di crescita, in un mondo selvaggio dove i draghi vengono braccati, l’amicizia tra Hiccup e la furia Sdentato darà il via a una serie di eventi che cambieranno il loro mondo, e il modo di percepirlo. Ciò fa in modo che l’intera saga di Dragon Trainer possa collocarsi tra i 10 migliori film del decennio per l’animazione.

Una storia ricca d’avventura ma anche di emozione, adatta ai più giovani ma godibile anche per i più grandi. Dragon Trainer conta all’attivo, oltre ai 3 film distribuiti su grande schermo, una serie televisiva disponibile su Netflix.

L’isola dei cani

Sconfitto da SpiderMan: Un nuovo universo nell’ultima corsa all’Oscar come Miglior Film d’Animazione, L’isola dei cani è l’ultimo film di Wes Anderson, girato in stop-motion. Tecnica sopraffina, da tempo elegante e apprezzata come “sottoramo” del genere animato, la stop-motion ci accompagna passo dopo passo in un viaggio ricco di insidie e di tematiche politiche e morali. Un altro affresco antropomorfizzato che racconta con coraggio e senza riserva il mondo contemporaneo, denunciando le pecche della società e i vizi dell’uomo.

Wes Anderson si conferma un dedito del genere animato, quasi 10 anni dopo un altro suo grande lavoro quale Fantastic Mr. Fox.

Coco

cocoLa Pixar Animation Studios ci fa viaggiare in Messico, e più nel dettaglio nel loro Dìa de Muertos, la giornata di celebrazione dei defunti. Coco prende una fetta di cultura reale e contemporanea e la inserisce in un film farcito di viaggi, coraggio e tanta musica. Se le colonne sonore nei film animati della Pixar non sono mai state diegetiche a differenza della Disney, in Coco la musica prende parola e diventa vera protagonista del film.

Una storia adatta a tutti, fortemente emotiva in uno dei finali più commoventi della storia del cinema. Il titolo, inoltre, è una chicca che solo grazie a quel finale comprenderete appieno, collocando Coco tra i 10 migliori film d’animazione del decennio, e non solo.

Inside Out

inside outUn viaggio dentro la mente, conoscendo meglio l’Allegria, la Rabbia, il Disgusto, la Paura, e la Tristezza. Leggendo solo queste 5 parole il richiamo è più che automatico ai più: Inside Out è già oggi un classico dell’animazione. Realizzato sempre dalla Pixar Animation Studios, il film di Pete Docter del 2015 è uno degli elaborati più originali della storia del cinema.

Dopo averci catapultato in mondi reali e immaginari, la Pixar affronta le emozioni delle emozioni stesse, in una delle esperienze più coinvolgenti degli ultimi anni. Un capolavoro dell’animazione che ha richiesto diversi anni per essere realizzato, studiando nel frattanto le controversie della mente umana, che Inside Out ci fa vedere all’interno di Riley, una piccola bambina alle prese con la crescita. Secondo posto tra i 10 migliori film del decennio.

Toy Story 3

toy story 3Il penultimo capitolo distribuito per la saga di Toy Story è un film che va al di là del genere e al di là del tempo stesso. Una storia di crescita che si concretizza in un addio, quello di Andy dai suoi giocattoli, che costringe più di uno spettatore a versare più di una lacrima. Un epilogo agrodolce ma quanto mai reale, dando quel passaggio di testimone a un altro bambino che potrà crescere con lo sceriffo Woody e lo space-ranger Buzz Lightyear.

I giocattoli di Toy Story 3 ripercorrono l’evasione analoga del film La grande fuga, film cult del 1963 con protagonista Steve McQueen. Una fuga dal nemico, ma anche dai ricordi, infine, una fuga dal passato stesso. Perché il cartone animato è un amico della nostra infanzia, ma Toy Story 3 ci ricorda che c’è sempre una conclusione e un addio che bisogna dover fare. Per questo motivo, e tanti altri, Toy Story 3 è il miglior film animato di questo decennio.