15 giugno Convegno dall’Anev a Roma per la Giornata Mondiale del Vento

giornata mondiale vento
Immagine da Pixabay

Ieri 15 giugno si è svolta a Roma la Giornata Mondiale del Vento. “Piano Integrato Energia e Clima” , il Convegno dell’Anev a sostegno delle energie pulite e sostenibili

In modalità telematica l’Associazione Nazionale Energia del Vento, l’Anev, ha indetto un convegno a sostegno degli interventi da mettere in atto nei prossimi anni per lo sviluppo delle energie pulite e sostenibili. La Giornata Mondiale del Vento, svoltasi ieri 15 giungo a Roma vuole ricordarci il valore fondamentale di un energia “green” tra le più importanti nel settore delle rinnovabili del nostro paese.

L’eolico in Italia ha un ruolo trainante: dati alla mano, negli ultimi 20 anni la quantità di impianti eolici installati è di circa 75 volte superiore a quella iniziale, produciamo in Italia il 5% della potenza eolica europea che ci consente di risparmiare fino a 20 milioni di barili di petrolio.

Ma c’è di più: l’Italia ha raggiunto con qualche anno di anticipo gli obiettivi sulle energie rinnovabili del 2020, perché il piano nazionale “Energia e Clima 2020” attuato dal Ministero dello Sviluppo Economico dal 2018 ha avuto appunto lo scopo di patrocinare entro il 2030 una nuova politica energetica a salvaguardia dell’ambiente. Le linee di intervento del progetto mirano alla decarbonizzazione, all’efficienza, alla sicurezza energetica attraverso la ricerca, l’innovazione e la competitività sul mercato dell’energia.

Nel 2015, 193 Paesi Membri dell’ONU hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile proprio per realizzare nei prossimi 10 anni la transizione verso le energie “pulite”. Pertanto gli 800 parchi eolici italiani, dal momento che secondo l’International Energy Agency l’eolico diventerà la prima fonte di energia elettrica in pochi anni, giocano un ruolo fondamentale.

L’evento sulla Giornata Mondiale del Vento organizzato dall’Associazione Energia del Vento ha ricevuto la medaglia dal Presidente Mattarella.

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Ho studiato il tedesco, l´inglese e ho qualche infarinatura di svedese ed arabo. Dopo la laurea triennale in Traduzione e Interpretariato a Napoli mi sono trasferita a Gorizia, poi Trieste, Udine, Klagenfurt am Wörthersee e Vienna. In questi posti ho fatto bellissime esperienze di lavoro, tra cui la traduttrice presso l´ORF. Ho conseguito la laurea specialistica a doppio diploma italo-austriaco in Lingue e letterature straniere ed euroamericane ed ho vissuto tanto tempo lontana dalla mia "comfort zone". Ho incontrato tantissime persone e mi sono avvicinata incuriosita alle loro culture. Mi piace la lettura, il mondo dell´informazione, l´arte e parlo molto bene il tedesco. Sono attenta alle problematiche sociali e sensibile alla tutela degli animali randagi.