Franco Franchi
Franco & Ciccio nel ruolo del "Gatto e la Volpe"

Il 18 settembre 1928 nasceva a Palermo, nel quartiere Monte di Pietà, uno dei grandi comici del dopoguerra italiano, Francesco Benenato, in arte Franco Franchi 

[ads1]

Potrebbe interessarti:

Quando si pensa a Franco Franchi è impossibile dimenticare il suo sodalizio con il collega Francesco Ingrassia, con il quale Franchi creò quello che è considerato il duo comico più importante e famoso del dopoguerra italiano: il duo “Franco & Ciccio“.

Franco Franchi
Franco Franchi

Ma la vita di Franco Franchi prima del sodalizio è una storia dura, fatta di stenti e difficoltà in un’Italia povera che viveva, ai tempi, le necessità di una lenta ricostruzione e l’isolamento internazionale.

Quarto di ben tredici figli, Franchi iniziò a lavorare da bambino come lustrascarpe, perché la famiglia era povera e non poteva permettergli neanche di studiare, tant’è che Francesco dovette abbandonare la scuola quando era in terza elementare.

Ciononostante, la capacità di far ridere nonostante le avversità, Franchi ce l’aveva nel sangue: attratto dal mondo dello spettacolo sin da ragazzo, si armò di grancassa e coraggio e prese ad allietare la vita dei palermitani suonando un po’ di musica davanti agli androni dei palazzi.

Nel frattempo lavorò come garzone, pasticciere, ritrattista di icone sacre e divenne presto conosciuto nel suo quartiere per la sua capacità d’improvvisare volti buffi come una maschera di pirandelliana memoria.

In questo periodo si fece anche conoscere come “strisciante“, ossia un caratterista degli show da strada che si spostavano fra i paesi al seguito di Salvatore Polara, un napoletano che aveva creato una compagnia di musicisti girovaghi che affiancavano alla musica brevi gag.

Fra questi girovaghi, Franchi si distinse e creò personaggi, fra i quali quello del posteggiatore imbranato Ciccio Ferraù, e solo nel 1954, quando ormai aveva 26 anni ed una vita difficile alle spalle, Franchi incontrò nella sua città il collega Ciccio Ingrassia, col quale girò oltre 120 film.

Tra le gag  più comiche del repertorio della coppia c’è senz’altro lo spezzone nel quale Franchi disturba Ingrassia con espressioni strane e divertenti, mentre quest’ultimo cerca di cantare la popolare canzone napoletana “Core Ngrato“.

Tra i loro film, che ebbero estimatori persino in America, fra cui il regista di origini italiane Francis Ford Coppola, regista di Dracula ed Apocalypse Now, che li vide a Palermo durante le riprese del Padrino e se ne dichiarò fan, ci sono l’Esorciccio, Paolo il Freddo e Due Mattacchioni al Moulin Rouge.

Oggi Franchi avrebbe compiuto 87 anni, ma la sorte lo portò via nel 1992 dopo che questi si era ritirato dalle scene in seguito ad una grave malattia al fegato. Ciccio, che lo pianse a lungo, morì nel 2002.

Indimenticabile il loro ultimo lavoro insieme, postumo, Come ingannammo il cinema italiano.

[ads2]

Letture Consigliate