Dolcenera

Le stelle non tremano è l’ultimo album di Dolcenera, uscito l’11 settembre. Sonorità elettroniche e tematiche profonde ne fanno un pezzo pregevole

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Dolcenera è la stella che non trema mai. Lo ha dimostrato ancora una volta con la sua nuova fatica musicale, intitolata Le stelle non tremano, uscita l’11 settembre, con tre singoli apri pista: Fantastica, Niente al mondo, e Un peccato.

Titolo metaforico per questo nuovo album di Dolcenera, nata come anima dark della musica italiana, e che ha trovato la gloria presentando a Sanremo 2006 la canzone Com’è straordinaria la vita. Ora la sua oscura malinconia ha lasciato il posto alla speranza per il futuro. Questa è la tematica che accomuna tutti i brani della raccolta.

Dolcenera
Dolcenera, la stella che non trema mai

In questo album Dolcenera racconta le sue paure per un futuro sempre più incerto, facendo riferimento alle difficoltà che ostacolano la società come la crisi economica, e pertanto incoraggia a vivere un presente che, nonostante tutto, è pur sempre una sicurezza rispetto a ciò che verrà. I suoi testi sono profondi e accennano all’amore, alla lealtà ed alla libertà. Ricchi di spunti filosofici come quelli di Kant, Platone, Ghandi, Hesse e Monicelli, sembrano quasi uno sprono per una rivoluzione assolutamente non violenta ed intimista, che deve provenire da ognuno di noi.

La tracklist, è composta di undici tracce, ma quelle che sono risultate più incisive ad un primo ascolto sono Credo, Un peccato, e Figli del Caos.

Secondo album prodotto da Dolcenera, non manca davvero di alcuna minuzia. Tutto è studiato nei minimi particolari per conferire un mood potente che accompagni le sue interpretazioni, caratterizzate da una ruvida dolcezza.

La cover, realizzata grazie alla collaborazione con un suo amico che l’ha ritratta come una stupenda opera di body painting, sa soddisfare anche gli occhi, e non solo le orecchie.

La voce di Dolcenera è più matura, calda, dal timbro da rocker sporco ma tuttavia mai sgradevole all’ascolto. La sua ottima estensione è valorizzata dagli effetti delle distorsioni, che conferiscono al suo nuovo stile musicale un rinnovamento al passo con le tendenze.

Esso infatti si reinventa in salsa electro-pop con forti accenti di sintetizzatori e mescolanze con suoni etnici come tamburi, e strumenti inusitati come il koto che, racconta Dolcenera, ha scoperto durante un viaggio in Oriente e che ha pensato di amalgamare nel suo sound per darvi un’impronta originale.

Dolcenera ha realizzato un prodotto di grande energia che ben si sposa con le richieste del mercato discografico italiano, che deve cercare di rinnovarsi per poter ovviare alla crisi del settore che imperversa.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.