Report dell’8 novembre 2026: plastica, tartufi e la pista su Ranucci in Campania
In sintesi. Report va in onda domenica 8 novembre 2026 alle 20.30 su Rai 3 con quattro inchieste, condotto da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. I servizi riguardano la plastica pescata in mare e la legge Salvamare, gli youtuber del degrado a Roma, la pista sugli attentatori di Sigfrido Ranucci e i tartufi.
I punti chiave
- Report va in onda domenica 8 novembre 2026 alle 20.30 su Rai 3 con quattro servizi.
- La nuova edizione di Report è la prima senza Sigfrido Ranucci ed è condotta da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.
- Secondo l’inchiesta di Report, la legge Salvamare, approvata nel 2022, non è operativa perché i ministeri competenti non hanno ancora emanato i decreti attuativi.
- Secondo uno studio di un’università australiana commissionato dal Wwf, una persona rischia di ingerire fino a cinque grammi di plastica a settimana, pari a una carta di credito.
- Secondo il servizio «Tartufi senza frontiere», i contaminanti nei tartufi superano i limiti della normativa europea e i prezzi triplicano lungo i passaggi di intermediazione.
Attenzione: spoiler. Report va in onda domenica 8 novembre 2026 alle 20.30 su Rai 3 con quattro inchieste, tra cui una pista legata alla ricerca degli attentatori di Sigfrido Ranucci che attraversa la Campania.
Il programma è condotto da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. La nuova edizione è la prima senza Sigfrido Ranucci.
Quali sono i quattro servizi di Report dell’8 novembre 2026
| Servizio | Autore | Tema |
|---|---|---|
| Plastica in mare (titolo non indicato) | Emanuele Bellano, con Madi Ferrucci | Rifiuti pescati e legge Salvamare |
| Gli sciacalli | Luca Bertazzoni, con Samuele Damilano | Gli youtuber del degrado nella metropolitana di Roma |
| Piste e depistaggi | Daniele Autieri, con Cristiana Mastronicola e Giulia Sabella | Il depistaggio di Valter Lavitola e la pista della Procura di Roma |
| Tartufi senza frontiere | Lucina Paternesi, con Cristiana Mastronicola | Origine e tracciabilità dei tartufi |
Perché la plastica pescata dai pescatori torna in mare
Secondo uno studio di un’università australiana commissionato dal Wwf, ogni settimana una persona rischia di ingerire fino a cinque grammi di plastica, pari a una carta di credito. Una parte consistente di quella plastica arriva dal mare.
La legge Salvamare, approvata nel 2022, dovrebbe permettere ai pescatori di portare a terra i rifiuti pescati per caso e di conferirli gratis negli impianti portuali. Dopo quattro anni, secondo l’inchiesta, i ministeri competenti non hanno ancora emanato i decreti attuativi e il sistema non è operativo.
Senza un sistema di raccolta, portare a terra la plastica significherebbe per i pescatori rischiare sanzioni e multe. Per questo, prima di rientrare in porto, gettano in mare tutta la plastica raccolta.
Cosa c’è dietro gli influencer del degrado
Il servizio «Gli sciacalli» racconta gli youtuber che hanno trasformato la microcriminalità urbana in un format da milioni di clic. I loro video puntano su ronde e borseggiatori, con la metropolitana di Roma come set.
L’inchiesta di Report si chiede cosa si nasconda dietro questa narrazione della paura e descrive i meccanismi di monetizzazione che alimentano il business.
Come la pista su Ranucci arriva fino alla Campania
«Piste e depistaggi» ricostruisce un intreccio di servizi segreti, affaristi, politica e uomini vicini ai clan. Ruota attorno a quella che per mesi è stata una delle piste della Procura di Roma nella ricerca degli attentatori di Sigfrido Ranucci.
Il racconto parte dal depistaggio di Valter Lavitola e dalle verità nascoste del Cantiere Navale Vittoria di Adria. Dal Veneto passa per la Campania e arriva all’estero, fino al castello sul Mar Nero che molti considerano la reggia mai dichiarata di Vladimir Putin.
Da dove arrivano i tartufi venduti come italiani
«Tartufi senza frontiere» prosegue il viaggio di Report nel mondo del tartufo. L’inchiesta parla di tartufi iraniani incollati per aumentarne il volume e con dentro chiodi per aumentarne il peso.
Racconta poi i tartufi raccolti nei boschi serbi che, arrivati in un ristorante stellato, possono essere chiamati tartufi bianchi d’Alba. Secondo il servizio, i contaminanti superano i limiti della normativa europea e i prezzi triplicano lungo i passaggi di intermediazione. Il percorso va dai Balcani ai mercati internazionali, con una sosta in Istria.
Cosa guardano gli altri nella stessa serata
Domenica 8 novembre 2026 Che tempo che fa di Fabio Fazio va in onda alle 19.30 sul Nove. Su Rai 1, alle 21.30, va in onda l’ultima puntata di Libera 2 con Lunetta Savino e Matteo Martari.
Su Rete 4 c’è Fuori dal Coro, il talk show condotto da Mario Giordano.
Domande frequenti
A che ora va in onda Report l’8 novembre 2026?
Report va in onda domenica 8 novembre 2026 alle 20.30 su Rai 3. La puntata comprende quattro inchieste.
Chi conduce Report dopo Sigfrido Ranucci?
Report è condotto da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. La nuova edizione del programma è la prima senza Sigfrido Ranucci.
Quali sono i servizi di Report dell’8 novembre 2026?
I servizi sono quattro: uno sulla plastica pescata in mare e sulla legge Salvamare, «Gli sciacalli» sugli youtuber del degrado nella metropolitana di Roma, «Piste e depistaggi» sulla pista della Procura di Roma nella ricerca degli attentatori di Sigfrido Ranucci e «Tartufi senza frontiere» sull’origine e la tracciabilità dei tartufi.
Cos’è la legge Salvamare e perché non funziona?
La legge Salvamare, approvata nel 2022, dovrebbe permettere ai pescatori di portare a terra i rifiuti pescati per caso e di conferirli gratis negli impianti portuali. Secondo l’inchiesta di Report, i ministeri competenti non hanno ancora emanato i decreti attuativi e il sistema non è operativo.
Cosa dice Report sui tartufi venduti come tartufi bianchi d’Alba?
Secondo Report, i tartufi raccolti nei boschi serbi che arrivano in un ristorante stellato possono essere chiamati tartufi bianchi d’Alba. Il servizio sostiene inoltre che i contaminanti superano i limiti della normativa europea e che i prezzi triplicano lungo i passaggi di intermediazione.
Immagine di repertorio

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