Achille Lauro - Solo noi
Immagine da comunicato

Dopo una serie di scatti in bianco e nero, Achille Lauro ha pubblicato il nuovo singolo “Solo noi”, un brano che anticipa il sesto album di inediti

Da oggi è disponibile il nuovo singolo di Achille Lauro, anticipato da una serie di scatti in bianco e nero, pubblicati su Instagram accompagnati da didascalie “speciali”. Il brano dal titolo “Solo noi“, arriva a pochi giorni dal ritorno dell’artista sul palco dell’Ariston, non come big in gara, bensì, come ospite fisso. Cosa farà? Ciò che sappiamo è che poterà sul palco di Sanremo dei veri e propri quadri. Staremo a vedere cosa combinerà questa volta… la curiosità sicuramente è tanta.

Parlo a te, ovunque tu sia, venuto al mondo senza sapere come, che stai imparando cosa vuol dire crescere. Ricordati che non sei solo. Parlo a voi, a voi che avete la mia età, ai più grandi, ai più piccoli, a chi vive da solo chi vive per gli altri. A Chi cerca l’amore, a chi non l’ha trovato mai. Ricordati che non sei solo.“, un volto inedito di Achille Lauro che sembra proseguire su questa scia quasi entrando nei panni di Francesco Sole.

Nell’ultima didascalia, Achille Lauro torna a parlare, attraverso una lettera, della sua generazione e si fa ambasciatore di un messaggio importantissimo. “Dedicata alla mia generazione. Generazione sola, senza età, folle, sconsiderata, immorale, senza libertà ma al tempo stesso libera. Cresciamo soli, scegliamo la nostra vita e ne decidiamo la fine. E a noi sta bene così. “SOLO NOI è il primo singolo che anticipa il nuovo me stesso. Ho messo da parte chi ero. Sto rinascendo per l’ultima volta perché voglio lasciare una traccia eterna.

Testo e audio

Oh no, no

Eh noi
Senza un’anima, senza umanità
Solo noi
Immoralità, bipolarità
Solo noi
Mezza manica, senza dignità
Solo noi
Senza identità, senza eredità
Soli e…

Come? Come? Come?
No, no, non chiedermi come…
Come? Come? No…

Salvami te, salvami te,
Salvami te, salvami te,
Oh no
Salvami te, salvami te,
Salvami te, salvami te,
Oh no, no, no

Dici “capita”, fine tragica
Solo noi
Senza fiori, né una lacrima
Solo noi
Senza padri, ma senza priorità
Solo noi
Senza casa, ma senza libertà
Soli e…

Come? Come? Come?
No, no, non chiedermi come, no…

Salvami te, salvami te
Salvami te, salvami te
Oh no
Salvami te, salvami te
Salvami te, salvami te
Oh no, no, no

Non ho scelto come
Tu che c’hai fatto così
Così soli e sole
Ma a noi sta bene, sì, così
Non ci importa come
Non importa, siamo qui
Così soli e sole
Ma mi sta bene, sì, così

Che casualità, instabilità
Solo noi
Senza autorità, né grammatica
Solo noi
Senza amore mai, senza gravità
Solo noi
Immortalità, senza un aldilà
Soli e…

Oh no, no, no, no
Solo noi, soli
Soli

Salvami te, salvami te
Salvami te, salvami te
Oh no
Salvami te, salvami te
Salvami te, salvami te
Oh no, no, no
Salvami te

Non ho scelto come
Tu che ci hai fatto così
Così soli e sole
Ma a noi sta bene, sì, così
Non ci importa come
Non importa, siamo qui
Così soli e sole
Ma mi sta bene, sì, così

No, no, no [x4]
Salvami te
No, no, no [x5]

Soli