Alex Schwazer ci ricasca. Diffusa la notizia, lanciata nella notte dalla Gazzetta dello Sport, della positività del marciatore al doping

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Alex Schwazer ci ricasca, l’ombra del doping si allunga nuovamente sul marciatore che è stato trovato positivo ancora una volta. La notizia la diffonde La Gazzetta, in nottata, riportando la cronologia degli aventi che avrebbero portato questa nuova macchia nel curriculum sportivo di Alex Schwazer. Secondo la prassi, il marciatore sarebbe stato sottoposto a vari controlli, a seguito della squalifica di 3 anni e 9 mesi per la positività all’Epo riscontrata prima dei Giochi di Londra 2012. Un test in particolare, quello effettuato il 1° gennaio del 2015, mentre Schwazer si trovava a Vipiteno per le vacanze di Capodanno, effettuato prelevando un campione di sangue e urina, avrebbe avuto esito negativo.

La scoperta e l’anomalia

Schwazer
Alex Schwazer ci ricasca

L’anomalia si sarebbe verificata in seguito, quando la Iaaf avrebbe effettuato un controllo mirato, concentrandosi sulle quantità di anabolizzanti steroidi, ma non su nuovi campioni, bensì su quelli prelevati nel controllo del 1° gennaio. Non solo. Per essere sicuri di quanto affermano, la federazione internazionale di atletica avrebbe aspettato e diffuso la notizia solo ieri, dopo le 19:00. Incredulità e sgomento sono stati espressi dai colleghi che parteciperanno alle olimpiadi di Rio, a cui Alex Schwazer era stato ammesso dopo la vittoria del mondiale a squadre della 50 km sul circuito di Caracalla, con il tempo di 3h39’00. Un riscatto per il marciatore e per tutti i tifosi che avevano visto questa vittoria come una rinascita e un esempio. E ora questa ennesima tegola.

Secondo il legale si tratta di accuse false e mostruose, che vengono rimandate al mittente dall’atleta e dal suo staff, in particolare dall’allenatore di Schwazer, Sandro Donati, che aveva contribuito alla riabilitazione dell’atleta, sia fisica che mentale. Intanto Schwazer non è rimasto a leccarsi le ferite in disparte, e ha già annunciato una conferenza stampa per oggi pomeriggio alle 18:00 a Roma. Intanto il mondo dello sport si divide. Nel giorno in cui il Presidente Mattarella consegna a Federica Pellegrini la bandiera da portare alle olimpiadi di Rio in veste di capitano della squadra italiana, i colleghi si interrogano sul ritorno di Schwazer e su quel successo arrivato alla prima gara dopo la sua riammissione alle competizioni, forse un po anomalo visto alla luce delle attuali rivelazioni.

Aspettiamo la replica di Alex Schwazer di questo pomeriggio, sperando che, come nella conferenza stampa in cui si scusava per aver barato, non pianga tutto il tempo.

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