Arechi, lavori fermi da novembre: servono altri 100mila euro per spostare i sottoservizi
Dopo la demolizione di novembre, il cantiere è bloccato da un intreccio di condotte e cavi nell’area Est
Per sbloccare l’impasse sul restyling dello stadio Arechi serviranno ulteriori 100mila euro. Dopo la demolizione avvenuta lo scorso novembre di una rampa e delle scale d’accesso alla Curva Nord, nell’area interessata dal futuro cantiere – dove attualmente trova spazio la zona inferiore destinata ai tifosi ospiti – i lavori risultano fermi.
Nessun mezzo in azione, nessun operaio in transito: la ripartenza del cantiere, infatti, è legata alla risoluzione di un nuovo intoppo. Come riportato dal quotidiano La Città, nel sottosuolo della zona in cui dovrebbero partire gli interventi è presente una vera e propria “autostrada dei sottoservizi”.
L’ostacolo: condotte e cavi nell’area Est
Si tratta di una delle principali direttrici dell’area Est che ospita condotte di acqua e gas e la rete elettrica. Un intreccio di infrastrutture che, prima di qualsiasi attività di cantiere, dovrà essere spostato per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione.
Da qui la necessità di reperire risorse aggiuntive: i nuovi fondi serviranno proprio a finanziare le operazioni di spostamento dei sottoservizi, passaggio indispensabile per far ripartire l’intervento e dare finalmente nuova vita all’impianto sportivo.
