Totti
Foto: YouTube AS Roma

Attraverso una storia Instagram, l’ex numero 10 della Roma smentisce di essere stato insultato dai tifosi bianconeri prima della Finale di Coppa Italia

Ritornare allo stadio e vedere la partita di pallone con il proprio tifo è stato emozionante. Io e Cristian non siamo stati insultati dai tifosi juventini, anzi, ci hanno osannato. Viva lo sport“. Con queste parole, rese attraverso una storia Instagram, Francesco Totti smentisce la notizia – balzata in cima alle agenzie nella serata di ieri – che voleva l’ex capitano della Roma e suo figlio vittime degli improperi di un manipolo di tifosi juventini nell’ambito di alcuni scontri tra le due tifoserie prima della Finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta.

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L’accaduto

Ciò che invece ha trovato conferma in fonti investigative è che, prima del fischio di inizio alle 20.45 al Mapei Stadium (il primo che ha potuto ri-accogliere il pubblico di tifosi a 14 mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria) tra i tifosi della Juve e quelli dell’Atalanta ci siano state molteplici frizioni: in particolare, una sessantina di supporter bianconeri (oltre ad aver lanciato alcune bombe carta) avrebbero tentato il contatto con la curva avversaria, salvo poi essere allontanati dallo stadio poichè privi di biglietto.

Nulla che però la Digos, intervenuta tempestivamente, non sia riuscita a sedare. E soprattutto alcuna di queste dinamiche ha visto coinvolto in qualche modo Totti che, anzi, durante l’intervallo ha trovato il tempo per commentare due degli argomenti più caldi dell’agenda pallonara di quest’ultimo periodo; l’addio di Buffon alla Juve (“Non lo sento da un pò, ma credo voglia continuare a giocare”) e l’approdo di Josè Mourinho sulla panchina giallorossa: “Nessuno dalla Roma mi ha chiamato. Tutte le notizie che sono uscite sono menzogne. Se mi dovessero chiamare sicuramente mi metterei seduto per il rispetto che ho verso Mourinho e i Friedkin“.

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