Il Milan vince la partita più importante della stagione contro un’agguerrita Atalanta, e torna dopo anni tra le big d’Europa

38° giornata di Serie A, ultimi 90‘, dentro o fuori. Questo è il destino che attende il Milan a Bergamo, un fato che, in caso di vittoria, premierà la stagione dei rossoneri con la qualificazione alla Champions League. Ed il diavolo parte subito bene, trovando su un rigore grazie al solito inarrestabile Theo Hernandez, il vantaggio del MVP di serata Kessie. Secondo tempo che vede una grande reazione dell’Atalanta, che non trova mai la rete. Cosa che succede invece ai rossoneri, sempre con Kessie, sempre su rigore nei minuti di recupero. Il Milan con questa vittoria si qualifica meritatamente alla più importante competizione continentale.

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La partita

Match che inizia con un Atalanta un più aggressiva, la quale prova a spingere con il suo classico gioco travolgente, ma è fermata dal buon muro rossonero. I successivi minuti sono colmi di errore individuali e di impostazioni, dove è da sottolineare in negativo le prestazioni sottotono di Hernandez per il Milan, e Gosens per la Dea. Il Milan gioca pressoché di lanci lunghi in contropiede, a cercare la velocità davanti di Rafael Leao. Ed è proprio su uno di questi traversoni che il portoghese, dopo aver dribblato Romero, viene successivamente atterrato da quest’ultimo mentre era involato da solo contro Gollini; l’albitro è vicino, ma non segnala nulla.

Il risultato cambia però al 43‘, quando un fino ad allora spento Hernandez, si accende all’improvviso e crea il panico in area atalantina: Maehle non riesce a contenerlo e lo atterra: rigore per il Milan. Sul dischetto va Kessie, che ha giocato un primo tempo assurdo per quantità e qualità. L’ivoriano non sbaglia e piazza il gol del vantaggio rossonero. Primo tempo che si chiude così sul 0-1 per il Milan.

Seconda frazione che inizia con un Muriel in più, e si sente. Il colombiano aumenta i giri del motore della Dea, e prova a trovare il pareggio con il suo estro. Ma è del Milan l’occasione più clamorosa al 67‘, con la combinazione Meite – Leao, che vede il portoghese scavalcare Gollini con un pallonetto, infrantosi però sfortunatamente sul palo.

Resto della partita che si gioca in una sola metà campo, con l’Atalanta che prova in tutti i modi a penetrare la difesa rossonera in ogni modo. Muriel e Zapata creano tanto, ma vengono sempre fermati dai difensori del diavolo fino 93‘, quando viene fischiato un altro rigore per i rossoneri, ai danni di Krunic. Sul dischetto va di nuovo Kessie, MVP del match, che raddoppia e certifica la vittoria del diavolo. Il Milan vince la gara più importante della sua stagione, e che le riporta nel calcio che conta, a disputare quella Champions League che non vedeva da 8 anni.

Tabellino e marcatori

Marcatori: 43′, 93′ Kessie (R)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi (86′ Palomino), Djimisiti, Romero; Maehle (77′ Pasalic), De Roon, Freuler, Gosens; Pessina (46′ Muriel); Malinovsky, Zapata. All.- Gasperini.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Bennacer (60′ Meite), Kessie; Saelemaeker (77′ Dalot), Calhanoglu, Diaz (60′ Krunic); Leao (77′ Mandzukic). All.- Pioli.

Ammoniti: 44′ Gasperini, 48′ Freuler, 69′ De Roon, 82′ Mandzukic, 85′ Toloi, 91′ Dalot.

Espulsi: 91′ De Roon.

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