berlino
immagine da Pixabay

Attila Hildmann e Qanon: vandalizzate le opere del museo di Berlino. La Polizia e la Prussian Cultural Heritage Foundation hanno confermato il danneggiamento di circa 63 reperti

Attila Hildmann e Qanon: il 3 ottobre 2020 si è verificato un atto vandalico contro le opere esposte presso l’Isola dei Musei a Berlino. Sono stati danneggiati circa 63 reperti attraverso l’utilizzo di un liquido oleoso, la Polizia e la Prussian Cultural Heritage Foundation hanno confermato il danneggiamento. Sono state danneggiate opere come statue egizie, sarcofaghi, immagini di divinità greche e dei dipinti europei del XIX secolo non collegabili con le credenze dei complottisti.

Potrebbe interessarti:

La Polizia tedesca sta ancora indagando. Si pensa che gli autori siano legati al movimento complottista nato negli Stati Uniti, i QAnon. In Germania troviamo tra i più accaniti sostenitori lo chef vegano Attila Hildmann. Un elemento utile per le indagini potrebbe essere l’acquisto online dei biglietti, dove gli acquirenti hanno rilasciato i propri contatti e indirizzi di casa.

QAnon nasce negli Stati Uniti nell’ottobre del 2017 con i post di un utente anonimo di 4Chan noto come Q. Q⁠, che ha rapidamente attratto migliaia di seguaci, sostiene di essere un funzionario della Casa Bianca con accesso a informazioni riservate. Mentre la crescita di queste teorie del complotto è ben nota negli Stati Uniti, la diffusione di QAnon è passata inosservata in Europa.

Letture Consigliate