Australian Open

A meno di un mese dall’inizio degli Australian Open, 47 giocatori sono stati messi in isolamento

Mancano tre settimane all’inizio degli Australian Open, che prenderanno il via l’8 febbraio, subito dopo l‘Atp Cup. Per prevenire i contagi da Covid, ogni giocatore che sarà presente al torneo dovrà fare due settimane di quarantena obbligatoria, in un albergo messo a disposizione dagli organizzatori.

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A tre settimane dall’inizio del primo Slam dell’anno, si registrano diversi contagi che hanno coinvolto diversi giocatori. Il primo è stato Andy Murray, risultato positivo al Covid, e quindi rimasto in isolamento a Londra in attesa di un tampone negativo, sperando che arrivi in tempo utile per partecipare agli Australian Open.

Ieri, invece, gli organizzatori hanno messo in isolamento, in via precauzionale, 47 giocatori, dopo che su dei voli charter organizzati dal torneo sono stati trovati tre positivi. Gli aerei provenivano da Los Angeles e Dubai. Tra i giocatori che ora si trovano in isolamento spuntano i nomi di Nishikori, Azarenka, Sandgren, Cuecas, Stephens, Muguruza, Andrescu e Svitolina.

I giocatori e le giocatrici dovranno rimanere in isolamento nelle loro camere d’albergo per 14 giorni senza potersi allenare, per poi partecipare prima all’Atp Cup e poi agli Australian Open, che assegneranno il primo titolo importante della stagione.

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