autostrade, governo
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C’è molta attesa per il prossimo Consiglio dei Ministri, in cui Autostrade sarà l’argomento principale. Il Partito Democratico fa sponda al premier

Era una cosa nell’aria da tempo, ma a questo punto Giuseppe Conte ha gettato la maschera. Per quel che riguarda le concessioni ad Autostrade, il premier ha un obiettivo ben preciso: buttare fuori i Benetton dalla gestione. Ed è un obiettivo sul quale si innesca una guerra totale tra il capo del Governo e Atlantia, la holding che gestisce l’88% delle quote di Autostrade, controllata proprio dai Benetton. Il Movimento 5 Stelle vorrebbe, infatti, la completa estromissione della famiglia.

Conte sceglie di rigare dritto, mettendo sul tavolo la concreta possibilità della revoca e azzerando i mugugni del Movimento. Ma quando oggi il premier farà la sua informativa in CDM, il rischio della conta è dietro l’angolo.
No a slogan populisti, la revoca è facile da dire, difficile da fare. Se sei un uomo delle istituzioni, non fai come al bar, aspetti la magistratura.” ha dichiarato Matteo Renzi.

Sulla linea dura invece si attestano LEU e PD, con Nicola Zingaretti che dichiara: “La lettera di ASPI è deludente, i rilievi del premier sono giusti.
Premier che, a stretto giro di posta, dichiara: “I Benetton ci prendono in giro, questo Governo non accetterà di sacrificare il bene pubblico sull’altare dei loro interessi privati. Tutti i ministri saranno nelle condizioni di conoscere i dettagli. Ora è necessaria una decisione. Ma in caso di revoca abbiamo già pronta una soluzione.
Insomma, sul piede di guerra per le Autostrade ci sono tutti, nessuno escluso.