Blitz all’Artemis, il più grande bordello di Berlino



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Blitz nel bordello più grande di Berlino, l’Artemis. Tra i reati contestati alle persone arrestate l’evasione fiscale

Blitz della polizia tedesca all’Artemis, uno dei più grandi bordelli di Berlino. Con un organico di circa 900 agenti utilizzati per la retata, la polizia ha portato a termine 6 arresti, di cui 4 prostitute, con la principale accusa di frode fiscale.

Le accuse per i 6 arrestati dell'Artemis si concentrano principalmente sull'evasione fiscale. Pare infatti che le prostitute fossero registrate come libere professioniste e non dipendenti della struttura
Le accuse per i 6 arrestati dell’Artemis si concentrano principalmente sull’evasione fiscale. Pare infatti che le prostitute fossero registrate come libere professioniste e non dipendenti della struttura

Gli arrestati durante il blitz dell’Artemis sono accusati di avere evaso circa 18 milioni di euro in mancati pagamenti previdenziali per le prostitute che lavoravano nella struttura. Le indagini hanno infatti evidenziato la frode relativamente alle prostitute registrate come libere professioniste e non come dipendenti.

Con la legalizzazione della prostituzione nel 2006, il “mestiere più antico del mondo” ha portato nelle casse del fisco tedesco circa 16 miliardi di euro.

Quasi 18 milioni di euro in contributi, invece, pare sia la cifra che i titolari del bordello non hanno versato al fisco, che nel blitz ha inoltre sequestrato contanti per circa 6 milioni di euro.

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