Bollettino, Coronavirus: i dati aggiornati al 6 gennaio

Bollettino coronavirus 6 gennaio

Come di consueto, la Protezione Civile ha comunicato i dati del Bollettino Coronavirus odierno: nuovi casi, vittime, guariti, vaccinati

Come di consueto, la Protezione Civile ha diramato il bollettino Coronavirus odierno.

Dai dati ufficiali, risultano 20.331 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Nella giornata odierna ci sono state 548 vittime e si registrano 20.277 guarriti. Si rilevano, inoltre, +2 unità in terapia intensiva e -221 ricoveri in strutture ospedaliere. Sono stati processati 178.596 tamponi. Infine, il numero complessivo dei vaccinati sale a quota 260.948.

Alle porte di un nuovo Dpcm: cosa potrebbe succedere?

Cosa accadrà dal 7 Gennaio? Stando alle ultime dichiarazioni, dopo la zona rossa del 5 e 6 gennaio, l’Italia intera sarà in zona gialla e poi in zona arancione nei giorni 9 e 10 gennaio. Dal giorno 11 al 15 gennaio probabilmente sarà ripristinato il sistema a zone regionali calibrato sull’indice Rt. L’idea del Governo, nello step successivo, sarebbe quella di introdurre una nuova zona, la zona bianca, (su proposta del Ministro Franceschini), nella quale rientreranno le aree meno colpite. I requisiti per far parte di questa area sarebbero non più di 50 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Non sappiamo ancora se questo sia l’unico requisito necessario.

Tale proposta, che sembra aver avuto un riscontro positivo da parte dell’esecutivo, sarà sottoposta al parere del Cts. Nella zona bianca si manterrebbero comunque le misure minime di contenimento: divieto di assembramento, divieto di distanziamento, obbligo di mascherine nei luoghi pubblici. Le attività, però, in questa zona, potrebbero rimanere aperte senza vincoli di orario.

l’UE dice ok alla commercializzazione del vaccino Moderna

La Commissione Europea ha autorizzato l’emissione in commercio del vaccino Covid-19 sviluppato da Moderna. Si tratta del secondo vaccino Covid-19 utilizzato nell’UE. A comunicarlo l’esecutivo comunitario. Nella nota si legge: “Questa autorizzazione segue una raccomandazione scientifica positiva basata su una valutazione approfondita della sicurezza, efficacia e qualità del vaccino da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ed è approvata dagli Stati membri“.