2 Settembre 2022 - 11:58

Calciomercato 2022/23, le pagelle delle squadra di Serie A

Ieri alle 20:00 è terminata la sessione estiva del calciomercato in Italia. Ecco tutti i voti al mercato di ogni squadra del nostro campionato

serie a

Finalmente ieri è scoccato il gong anche per questa sessione di calciomercato. Dopo due mesi di ufficialità, adesso i club di Serie A sono pronti a far parlare solamente il campo. Tante squadre si sono rinforzate vistosamente, altre hanno fatto lo stretto necessario, mentre alcune si sono addirittura indebolite. Ecco il voto per il mercato di ognuna di loro.

  • Atalanta: 6,5
    Sembra il classico mercato della Dea, con tanti nomi interessanti e futuribili, che rispecchiano i dettami tattici di Gasperini. Interessanti Soppy, Ederson e Lookman, essenziale il riscatto di Demiral.
  • Bologna: 6
    Nono un mercato sfavillante, ma giusto per entrate ed uscite. Theate e Hickey sono stati venduti profumatamente all’estero, mentre per sostituirli sono stati presi Lucumi e Cambiaso. Il giovane Zirkzee dal Bayern potrebbe essere la sorpresa.
  • Cremonese: 6,5
    Aveva bisogno di aggiornare la rosa per il salto di categoria con giocatori pronti, e sulla carta pare ci sia riuscita. Tantissimi acquisti in questo calciomercato, forse pure troppi, però sono tutti nomi che la Serie A la masticano da tempo. Il voto dipenderà ora dall’abilità dell’allenatore di far girare tutto.
  • Empoli: 5,5
    Forse l’Empoli è una di quelle squadre che si è indebolita rispetto l’anno scorso. Le uscite sono state pesanti: Asllani, Pinamonti, Cutrone, Zurkowski sono stati si sostituiti in termini numerici, ma non con la stessa qualità. Satriano è una scommessa, Lammers un da un po’ più sicurezza. Pjaca all’ultimo minuto potrebbe sorprendere.
  • Fiorentina: 7
    Aveva iniziato la sessione di mercato con il botto. L’arrivo di Jovic, con le modalità d’acquisto così convenienti dal Real Madrid aveva gasato la piazza. Poi ha continuato con gli arrivi di Gollini, Dodo, Mandragora e Barak. Ora Italiano ha un piccolo gioiello tra le mani.
  • Inter: 7
    L’arrivo di Lukaku a quelle cifre vale già un punto e passa da solo. Se poi contiamo l’arrivo dei futuri eredi di Handanovic e Brozovic (Onana e Asllani), Mkhitaryan dalla Roma e Bellanova è un mercato più che sufficiente. Il voto viene alzato notevolmente dalla permanenza di Skriniar, voluto a tutti i costi dal PSG. Dubbio sull’arrivo di Acerbi al posto di Ranocchia, non era meglio tenersi l’ex capitano a questo punto?
  • Juventus: 8,5
    Aveva bisogno di rivoluzionare la squadra titolare, lo ha fatto. In un solo mercato sono arrivati Pogba, Di Maria, Paredes, Bremer e Kostic, potenzialmente tutti giocatori dell’11 in campo. Con questi top player mondiali Allegri dovrà puntare per forza a vincere qualcosa.
  • Lazio: 6,5
    Un calciomercato più futuribile che altro quello della Lazio. Certo, l’arrivo di Romagnoli e Marcos Antonio da certezze anche per il presente, ma i tanti giovani acquistati saranno la linfa vitale per i prossimi anni. Da capire quale tra Provedel e Maximiano sarà il portiere titolare quest’anno.
  • Lecce: 6,5
    Umtiti è il colpo dell’anno per i pugliesi, che acquistano inaspettatamente un campione del mondo. Ceesay ha già dimostrato sul campo cosa sa fare, mentre Colombo dal Milan può ritagliarsi uno spazio importante. Mercato giusto e intrigante.
  • Milan: 7
    È il solito mercato rossonero. Sono stati presi giocatori giovani con tantissimo potenziale, di cui alcuni già pronti a far parlare di sé. De Ketealere è l’uomo copertina di questo calciomercato milanista, Origi il campioncino su cui poter fare affidamento. L’arrivo di Dest al gong ha emozionato i tifosi, i quali però non hanno più avuto il giusto erede di Kessie.
  • Monza: 6,5
    Ha fatto un grandissimo mercato per adeguare la rosa alla Serie A. Tanti nomi importanti, tra cui su tutti spicca Pessina, campione d’Europa con l’Italia, divenuto capitano nella sua Brianza. Fa calare un po’ il voto forse le aspettative non rispettate per qualche top player mai arrivato alla corte di Berlusconi.
  • Napoli: 7,5
    I partenopei hanno perso in questa sessione di mercato un top player per reparto. Ospina, Koulibaly, Fabian Ruiz, Insigne e Mertens sono partiti tutti per l’estero. Al loro posto è arrivata nuova linfa, pronta si da subito a non far rimpiangere i vecchi idoli del Maradona. Kvaratskhelia ha dimostrato di essere un potenziale crack, Raspadori e Ndombele alzano notevolmente l’hype per questa stagione.
  • Roma: 8,5
    Insieme alla Juventus è la regina di questo calciomercato di Serie A. Se i rivali bianconeri però hanno dovuto mettere mano al portafoglio per assicurarsi certi giocatori, i giallorossi hanno speso veramente poco. Dybala è il colpo dell’estate, forse mondiale, Belotti e Wijanaldum alzano notevolmente il tasso qualitativo della rosa. Matic potrà dire la sua anche subentrando. Uscite gestite in maniera top.
  • Salernitana: 7,5
    Ha speso tantissimo, e anche bene. Ha potenziato una rosa salvata l’anno prima per miracolo, e la resa una piccola mina vagante in questo campionato. Il centrocampo da punto debole dei granata, con Vilhena e Maggiore potrebbe diventare il nuovo punto di forza del club campano. Dia e Piatek in attacco faranno la differenza, mentre la difesa giovane italiana è tutta da seguire.
  • Sampdoria: 4
    L’anno scorso ha avuto grossi problemi a salvarsi, riuscendoci solo alla penultima giornata. Questa stagione potrebbe essere addirittura peggiore. Pussetto all’ultimo giorno non può certo alzare la valutazione per il mercato di una squadra che aveva sicuramente bisogno di rinforzi più importanti.
  • Sassuolo: 5,5
    In ambito numerico ci siamo. In nuovi entrati in rosa sostituiscono per numero quelli usciti, ma tra questi solo Pinamonti convince a pieno. Tutti gli altri non sembrano giocatori adatti a sostituire i partenti. La decisione di cedere sia Scamacca che Raspadori in una sola sessione potrebbe essere fatale. Sicuramente la squadra esce indebolita rispetto l’anno scorso.
  • Spezia: 5
    I liguri svolgono il compitino facendo lo stretto necessario. Sostituiscono il portiere con Dragowski, comprano qualche giovane e finisce lì. Forse un po’ poco dato che il livello della Serie A quest’anno sembra iniziare ad alzarsi anche nelle zone basse di classifica.
  • Torino: 7
    Al Toro serve sempre l’intervento di Juric per svegliarsi sui tavoli del mercato, ma quando lo fa… In meno di un mese i granata ingaggiano giocatori importanti, utili per la causa del proprio allenatore. Schuurs sarà un profilo da tenere d’occhio, mentre Vlasic e Radonjic  sono già certezze per i granata aspettando Miranchuk.
  • Udinese: 6
    Che dire dei friulani, come ogni anno fanno la spesa in giro per il mondo. Comprano giocatori semi sconosciuti e li rendono i futuri campioni dei big club europei. Anche quest’anno i nomi sono tutti esotici, il rientro di Masina in Italia può dare una mano. L’aver venduto Udogie ad una cifra importante, mantenendolo in rosa almeno quest’anno è un gran colpo. L’uscita di Soppy e Molina però potrebbe creare dei problemi.
  • Verona: 5
    Ha perso i tre attaccanti dell’anno scorso, tre uomini da 45 gol totali. Sono si arrivati Henry, Djuric e Piccoli, ma sicuramente la qualità della squadra è calata notevolmente. Un calciomercato davvero al ribasso, quest’anno per il club caligero potrebbe essere davvero dura.