Camomilla: proprietà, benefici e controindicazioni



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Le proprietà terapeutiche e cosmetiche della camomilla sono tantissime. Dagli infusi alle creme, questo piccolo fiore aiuta a rilassare il corpo e l’anima

La camomilla è una pianta erbacea dell’altezza di 30 cm. Il suo nome scientifico è Matricaria Chamomilla e appartiene alla famiglia delle Compositae e alla sottofamiglia delle Asteroideae. È diffusa nei luoghi incolti in tutta Europa, specialmente in Ungheria e nei Balcani; nonostante questo è ampiamente coltivata in tutto il mondo. La pianta si presenta con dei piccoli fiori gialli dotati di capolino. È proprio questa parte a conferire alla camomilla un interesse farmaceutico e cosmetico. In tutto il mondo viene utilizzata come antinfiammatorio interno ed esterno, mentre in Italia è consentito l’uso anche per problemi di ansia e insonnia. Ha un odoro caratteristico molto aromatico e il sapore è lievemente amarognolo.

Principi attivi e usi farmaceutici

La camomilla viene usata essenzialmente sotto forma di infusi. È dotata di proprietà antinfiammatorie sia interne che esterne, grazie ad alcune molecole dell’olio essenziale (alfa bisabololo e camazulene). Le stesse proprietà valgono anche in caso di nevralgia, come la nevralgia del nervo sciatico.

Definire la camomilla come un calmante naturale non è propriamente corretto. Non ha attività sui centri nervosi del sonno, ma ha principalmente un’azione rilassante della muscolatura e antispasmodica per merito dei flavonoidi e, di nuovo, dell’alfa bisabololo. Per questo motivo, non solo aiuta a rilassarsi e ad addormentarsi, ma contribuisce a trovare sollievo in caso di crampi allo stomaco, all’intestino e anche all’utero durante le mestruazioni dolorose (dismenorrea) e aiuta l’espulsione dei gas intestinali. È inoltre un ottimo rimedio (non un sostituto delle normali cure prescritte dal medico al quale bisogna sempre rivolgersi prima di intraprendere qualsiasi iniziativa) in casi di ulcera gastrica.

Usi in cosmetica

Le proprietà antinfiammatorie sopra descritte possono essere anche sfruttate tramite delle applicazioni topiche. La camomilla può essere usata per lenire blandi arrossamenti (come l’aloe) della pelle in caso di scottature o dermatiti. Applicato sugli occhi al risveglio aiuta a combattere le fastidiose occhiaie. Oppure si può trovare in commercio sotto forma di creme o shampoo. Infusi o soluzioni per la pulizia dei capelli a base di camomilla, aiutano a schiarire i capelli biondi che col passare del tempo tendono a diventare castani: basta infatti preparare un infuso e lasciarlo raffreddare. Successivamente va utilizzato regolarmente dopo lo shampoo almeno 2 volte a settimana per ottenere un colore di capelli più chiaro.

Controindicazioni

L’uso di camomilla non ha alcun effetto collaterale se non in caso di allergia. Un abuso di questo prodotto per combattere l’insonnia può avere un effetto opposto (insonnia, appunto) e portare una lieve nausea, ma al riguardo sono in corso studi scientifici.

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