Can Yaman Sandokan
foto dal profilo instagram ufficiale

Nel corso del Los Angeles-Italia Festival Kabir Bedi non sfugge ad una domanda sul suo “erede” nei panni di Sandokan Can Yaman

Di Sandokan ce n’è uno solo (…) Non può essere ricreato, deve conservare la sua stessa immagine affinchè possa essere ricordato per sempre”: sembra un giudizio senza appello quello di Kabir Bedi su Can Yaman, suo “erede” nei panni della Tigre della Malesia; tuttavia, l’attore indiano – ospite della trasmissione in streaming Live From Hollywood nel corso dell’attualmente in svolgimento Los Angeles – Italia Festival, appare ben conscio del potenziale del giovane collega e sex-symbol turco:

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Ho visto alcune serie di cui è protagonista: è bravo e avrà sempre più successo. Ma a stabilire l’affermazione del nuovo Sandokan sarà esclusivamente il pubblico mondiale, come avvenne per me che proprio in virtù di quell’interpretazione fui chiamato anche nel ruolo di antagonista di James Bond”.

Passato, presente e futuro

A ben vedere dunque, Kabir Bedi “benedice” a metà l’intenzione della Lux Vide di dare nuova vita al personaggio di Sandokan attraverso Can Yaman, protagonista di soap amatissime dal pubblico italiano e che già da diverse settimane ha iniziato la preparazione fisica al ruolo. Bedi, anche ex concorrente dell’Isola dei Famosi, ha interpretato La Tigre di Mompracem, nata dalla penna di Emilio Salgari, nell’ineludibile sceneggiato Rai del 1976 diretto da Sergio Sollima e con Carole Andrè, Philippe Leroy, e Adolfo Celi.

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