Carlo Mazzone, 18 anni fa la storica corsa durante Brescia-Atalanta



Mazzone
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30 settembre 2001: Brescia-Atalanta termina 3-3 ma quella partita sarà indimenticabile per la famosa corsa di Carlo Mazzone sotto la curva bergamasca

Un pezzo di storia della Serie A compie 18 anni: il 30 settembre ricorre l’anniversario di un Brescia-Atalanta terminato 3-3 (stagione 2001/2002) ma soprattutto della storica corsa di Carlo Mazzone sotto la curva dei tifosi bergamaschi dopo il gol al 90′.

Ma perché il motivo di quel gesto? Partiamo dall’inizio, ovvero dalla partita: quel giorno, la Dea rimontò l’iniziale vantaggio di Roberto Baggio in favore delle Rondinelle, grazie a tre reti segnate da Sala, Doni e Comandini, tutte arrivate nel primo tempo. Da qui, la tifoseria orobica si esibisce con cori offensivi nei confronti di Sor Carletto, tecnico del Brescia ma anche romanista doc (praticamente due acerrime rivali dell’Atalanta).

Nella ripresa, al 75′, Roberto Baggio segna la sua doppietta personale e Mazzone decide di lanciare il guanto di sfida: “Se facciamo il 3-3, vengo sotto la curva“. Ad accogliere il desiderio del tecnico, ci pensa ancora una volta il Divin Codino: il numero 10 segna la sua tripletta personale al 90′ ma soprattutto il gol del pareggio ed è qui che si scatena il tecnico.

Mazzone inizia a correre per tutto il campo, diretto verso la curva atalantina: il suo vice, Leonardo Menichini, prova a fermarlo ma senza successo. La corsa culmina con uno sfogo di rabbia verso gli ultra avversari, chiedendo anche di smetterla di fare i cori contro di lui.

Una corsa rimasta indimenticabile nella storia della Serie A: uno dei tanti episodi che ricordano chi è Carlo Mazzone.

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