Castel San Giorgio celebra la Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si celebra il 20 novembre, il Comune di Castel San Giorgio promuove l’iniziativa “Giochiamo sul serio: per i Diritti”, un appuntamento dedicato alla riflessione, alla partecipazione e alla sensibilizzazione sui valori sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
L’evento, organizzato dall’Assessore alle Politiche Educative Antonia Salvati, si terrà nell’Aula Consiliare del Comune a partire dalle ore 10.30. Saranno coinvolti tre istituti scolastici del territorio: l’Istituto ProfAgri, l’Istituto “Cuomo-Milone” e l’Istituto Comprensivo “Lanzara – Castel San Giorgio”.
La giornata sarà dedicata al tema del diritto al gioco, inteso come spazio di libertà, creatività e crescita, nonché come strumento fondamentale per lo sviluppo armonico e il benessere di bambine e bambini.
All’iniziativa prenderà parte la Presidente provinciale dell’UNICEF, prof.ssa Carolina Guariniello, che donerà agli alunni della scuola primaria alcuni giovani alberi da piantumare: un gesto simbolico che richiama il diritto a crescere in un ambiente sano, sostenibile e ricco di speranza.
Nel corso della manifestazione, a ciascuna scuola sarà consegnata una copia della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, come segno di impegno educativo e civico.
Per testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione ai diritti dei più piccoli, Palazzo di Città si illuminerà di blu, il colore simbolo dell’UNICEF, dal 19 al 21 novembre.
“Difendere i diritti dei bambini significa proteggere il futuro della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Paola Lanzara.
Il diritto al gioco, all’ambiente, all’educazione e alla felicità rappresenta i pilastri di una società giusta e solidale. L’illuminazione in blu del nostro Comune vuole essere un segno visibile di questo impegno”.
L’Assessore Antonia Salvati, promotrice dell’iniziativa, ha aggiunto:
“Ogni bambino ha diritto a essere ascoltato, rispettato e felice. Il gioco è un linguaggio universale di libertà e crescita. Ringrazio l’UNICEF e le scuole del territorio per la loro preziosa collaborazione e sensibilità”.
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