Chiara, un Festival di Sanremo Straordinario

Tutto straordinario per Chiara Galiazzo che ieri sera ha aperto le danze, o meglio i canti, della 65esima edizione del Festival di Sanremo

In un vestito giallo fluo in netto contrasto con il rame dei suoi capelli, Chiara torna al Festival di Sanremo dopo la sua prima partecipazione nel 2013  presentando “Straordinario”.

Un brano questo che vede classificarsi al termine della gara, tra i primi sei favoriti del televoto, successo probabilmente dovuto al forte impatto con cui la voce di Chiara arriva alle orecchie dei telespettatori italiani.

Musicalità semplice alla quale siamo già abituati dai suoi brani, mette in evidenza la voce toccata dall’emozione, in prima serata sul palco dell’Ariston.

Il testo di Straordinario appare altrettanto semplice e quasi banale, in realtà è un inno alla giovinezza e mette in risalto l’amore puro e la felicità che scaturisce da esso, contraddistinguendo l’età della spensieratezza.

L’amore rapisce i sensi della cantante che al Festival di Sanremo, quasi vola tra le parole scritte da Ermal Meta:

Allora saliremo sopra il cielo, a piedi nudi mano nella mano, andiamo dritti fino al Paradiso, un po’ più su.

festival di sanremo
Copertina dell’album “Un giorno di sole”

 

Versi che sembrano rispecchiare l’umiltà con cui Chiara si è accostata al Festival di Sanremo quest’anno; dopo aver lavorato intensamente al suo nuovo album: “Un giorno di sole”, ha dichiarato, infatti di essere tornata all’origine trovando le cose che cercava in se stessa.

L’esternazione dal mondo circostante caratterizza anche Straordinario in cui l’universo esplode, ma l’amore trasfigura la realtà che appare appunto straordinaria.

Dove tutto intorno esplode l’universo e io che vedo solo il tuo sorriso che fa sembrare tutto straordinario come te.

Il testo si apre e si chiude con un’importante domanda che la cantante pone a se stessa:“Mi chiedo spesso se tu sei felice come me” che in una società caotica ed egoista come la nostra, è meglio non sottovalutare.

Chiara quindi se la gioca tutta sull’età più bella, cerca forse di far leva ed arrivare dritta nei cuori dei giovani che ancora seguono il Festival di Sanremo?