Circle time: un metodo per risolvere i conflitti e prevenire il bullismo

CyberZONeCircle time: un metodo per risolvere i conflitti e prevenire il bullismo

Circle time, letteralmente Tempo del Cerchio, è un momento didattico in cui la classe si trasforma: l’obiettivo del metodo e come organizzarlo

Il Circle time è uno strumento fondamentale per l’educazione psicoemotiva della classe.

E’ stato ideato negli anni Settanta dallo psicologo americano Thomas Gordon e prevede una trasformazione del setting tradizionale della classe. Si passa, infatti, dai banchi posizionati nel verso opposto alla cattedra ad una disposizione delle sedie a cerchio. Ogni alunno, in questo modo, è calato in una situazione di assoluta parità.

L‘insegnante è parte integrante del gruppo. Il suo ruolo è quello di moderatore della discussione. Il docente deve assicurarsi che ciascun componente partecipi (anche i più timidi), lasciando agli alunni la libertà di confrontarsi sugli argomenti più disparati. I ragazzi devono risolvere da soli i conflitti che possono presentarsi, dando libero sfogo alle proprie opinioni ed emozioni.

L’obiettivo

Il Circle Time ha una durata di 20-30 minuti. E’ importante che sia fissato un giorno alla settimana in modo che diventi un appuntamento fisso. Tale pratica mira a sviluppare la comunicazione di gruppo ed una maggiore consapevolezza di sé. Ma non solo: stimola l’intelligenza sociale, promuove l’ascolto tra pari, insegna a risolvere i conflitti. Per questi motivi può essere un’arma efficace nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.

Luciachiara Faiella
25 anni. Laureata in Lettere e (quasi) in Filologia Moderna. Mi piacciono la cronaca rosa, i programmi trash, la musica cantautorale, i romanzi che si fanno leggere, le serie tv che incollano allo schermo, il caffè (amaro), le persone curiose, la comunicazione sotto ogni aspetto.

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Updated on 17 September 2021 - 07:55 07:55