coinbase
Pixabay

Brian Armstrong, l’uomo che vuole fare di Coinbase la “cripto-Google”; intanto la porta a Wall Street

Il Nasdaq ha attribuito a Coinbase, il cui sbarco a Wall Street è atteso per le prossime ore, un prezzo di riferimento di 250 dollari ad azione, per una valutazione complessiva della società di circa 65,3 miliardi di dollari. Coinbase è la seconda piattaforma più importante di transazioni di criptovalute al mondo.

Potrebbe interessarti:

Coinbase è anche un’azienda in crescita esponenziale, infatti la piattaforma ha registrato nei primi tre mesi dall’anno un fatturato di 1,8 miliardi di dollari. Se Coinbase dovesse riscontrare il successo previsto a Wall Street, significherebbe un primo e autentico segnale che gli investitori hanno finalmente sdoganato le criptovalute. Il valore in Borsa potrebbe essere dunque pari a 68 miliardi, ma non si esclude si possano raggiungere i 100 miliardi al momento del debutto a Wall Street.

Chi è l’ideatore della piattaforma?

Al comando c’è il direttore generale Brian Armstrong, ex programmatore di Airbnb, che possiede il 21,8% delle azioni di classe “B” e il 10,9% di quelle di classe “A”. Al suo fianco, Marc Andreessen, noto investitore della Silicon Valley (14,2% di titoli “B” e 24,6% di “A”).

Fin dalle medie Brian Armstrong si è rivelato un piccolo genio, che – come dichiarato da lui – preferiva passare il pomeriggio su un testo in Java piuttosto che a leggere Topolino. Durante le superiori, il passatempo era già diventato un impiego part time: nel pomeriggio Armstrong scriveva, a pagamento, programmi in Html per le startup della sua città, San José, nel cuore della Silicon Valley.

Letture Consigliate