Collarbone è la nuova mania della “clavicola erotica”



collarbone

Un’altra bizzarra moda arriva dalla Cina, è il Collarbone: la clavicola porta monete, uovo e didlo. Tra donne e uomini si fa la gara della magrezza

Quante monete riesci a poggiare sulla clavicola senza farle cadere? Si chiama “#collarbone” ed è l’ultima folle moda importata dalla Cina. Un elogio all’eccessiva magrezza, in quanto requisito essenziale per partecipare alla Collarbone challenge: essere talmente magri da avere clavicole sporgenti tali da sostenere piccoli oggetti, senza farli cadere. Un boom sui social, dove impazza la moda del fotografare le proprie clavicole in piena sfida. Uno schiaffo alla vecchia monda, della vecchia nonna, di portare le banconote nascoste nel reggiseno.

Il social cinese weibo.com ha lasciato questa nuova gara. Non solo monete, sulle clavicole si poggia qualsiasi cosa dalle caramelle alle uova fino a arrivare ai mini dildo. Il Collarbone non discrimina nessun oggetto.

L’esser sexy diventa sinonimo dell’esser magri, o meglio dire skinny. Prima del Collarbone i social impazzivano per altre mode bizzarre, come quella di toccarsi l’ombelico. Non un semplice “grattino” sulla pancia dettato dalla noia, ma eseguire il #BellyButtonChallenge, per dimostrare agilità, elasticità e naturalmente la propria magrezza e forma fisica. La mano arriva a destinazione dopo aver fatto il giro dietro la schiena. Una posa quasi da contorsionista che non a tutti riesce: perché non serve solo non avere grasso addominale in eccesso e non avere le cosiddette “maniglie dell’amore”, ma molto dipende dalla lunghezza delle braccia e dalla quantità di tempo da perdere.

Bisogna sapere che, Michela Marzano, filosofa, politica e saggista italiana, aveva avanzato una proposta di legge che puniva con il carcere e multe salatissime autrici di blog che istigano all’anoressia e alla bulimia scatenando non poche polemiche. Hashtag come #proana e #promia erano stati bannati sui Social come Instagram per non favorire lo scambio di foto che inneggiavano ai disturbi alimentari.

Queste mode sono simbolo di una generazione che vede nell’essere magri una via per arrivare prima al successo e per essere accettati, una strada che simboleggia forza e caparbietà. L’essere magri non è un gioco da ragazzi, ci vuole impegno e sacrificio, bisogna rinunciare agli spaghetti al sugo, al cornetto con la cioccolata e a tutto quello che dona salute fisica, ma soprattutto mentale.

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