Grazie a Google il tuo DNA con pochi euro

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Google per favorire la ricerca ha costruito immensi database con i dati genetici. Questo ha permesso l’abbattimento dei costi per l’analisi del proprio DNA. Oggi ci vogliono meno di 200 euro

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Sergey Brin, cofondatore di Google, scoprì più di 10 anni fa di avere il gene lrrk2. Questo gene ha la probabilità statistica di associazione al morbo di Parkinson tra il 30 ed il 75%. Brin, con un patrimonio di 42,4 miliardi poteva finanziare la ricerca. Invece ha cambiato le carte in tavola con il metodo Google. Ha iniziato a costruire immensi database per sfruttarli con algoritmi predittivi. Che consentono cioè di prevedere il possibile avverarsi di eventi o di situazioni future.

«La ricerca medica procede a passo di lumaca se paragonata alla velocità a cui ci ha abituato internet», aveva dichiarato Brin all’epoca a Wired. «Dovremmo cercare ovunque e schedare molte informazioni. Se riconosciamo un disegno, potrebbe portarci a qualche conclusione».

Nel 2006 Anne Wojcicki, quella che sarebbe stata la moglie di Brin, fondò la “23andMe”. Con Lei, oltre ai soldi di google anche quelli del magnate russo Yuri Milner. Il fisico russo che spadroneggia nella Silicon Valley. L’azienda si occupa, manco a dirlo, di genetica e offre test del Dna. Sequenziare il Dna costava sempre meno e apriva la possibilità di costruire banche dati anche a livello privato.

Negli anni seguenti il prezzo delle analisi è sceso due volte più velocemente di quello dei personal computer. Le aziende che offrono test del Dna per cifre inferiori ai duecento euro si sono moltiplicate e il mercato è esploso. Nel 2015 valeva 70 milioni di dollari e si stima che nel 2022 varrà quasi cinque volte tanto: 340 milioni.

23andMe” è attualmente tra i più grandi archivi di informazioni genetiche a scopo scientifico del mondo occidentale. L’80 per cento dei suoi clienti ha scelto di lasciare le informazioni a disposizione dell’azienda in forma anonima. L’idea è quella di velocizzare la ricerca. Oggi con meno di 200 euro l’azienda vi manda a casa il “pacchetto prelievo”. Quello della foto. Basta un pò di saliva e aspettare qualche giorno. Saprete se siete predisposti per certe malattie.

Dall’indagine scientifica alla metodologia “googlogica”!

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