31 Dicembre 2017 - 12:25

Concerto di Capodanno, l’Italia brinda ancora nei “lieti calici”

varese

Appuntamento da non perdere quello del Concerto di Capodanno su Raiuno, in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia. Il Maestro Myung-whun Chung ancora padrone di casa

Concerto di Capodanno, appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica classica e dell’Opera,  si terrà anche domani, 1 gennaio 2018. Come di consueto verrà trasmesso dopo l’Angelus del Papa, alle 12.20, in diretta dalla Fenice di Venezia. 

Anfitrione della serata sarà il Maestro Myung-whun Chung, ormai un habituè della tradizionale kermesse dopo la riapertura in seguito al rogo del Teatro, nel 2004. Parallelamente, al concerto di Capodanno di Vienna si sostituisce a lui il Maestro Riccardo Muti.

Le scelte musicali cadono sui classici waltzer della famiglia Strauss per la capitale austriaca, trasmessi in diversi paesi anche non europei grazie al canale ZDF e del melodramma, nato in Italia, per il capoluogo veneto.

Per il nostro Paese il programma verte sulla Sinfonia n°9 “Dal nuovo Mondo” di Dvorak, per poi passare al repertorio italiano come il Preludio della “Carmen” di George Bizet e “La Traviata”, con l’aria del coro “Di Madride noi siam matadori”. 

Seguiranno anche “Otello” ed il “Rigoletto”. Queste opere saranno accompagnate dalle coreografie del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera con Eleonora Abbagnale e Benjamin Pech, che regaleranno suggestive location soltanto per il pubblico a casa.

Rossini verrà omaggiato in occasione del 150 anno dalla sua morte con l’aria “L’Italiana in Algeri” ed a seguire “La danza delle ore” di Giacomo Ponchielli. Giacomo Puccini poi prenderà il testimone con la tenerezza di “O mio babbino caro” e la sua opera più famosa “Madama Butterfly”. 

A dar voce ai personaggi delle romanze ci saranno il soprano Maria Agresta e il tenore Michael Fabiano, che sarà l’interprete del famoso “Nessun Dorma”, da “Turandot”. A chiosa del concerto il tradizionali inno augurale “Libiam nei lieti Calici” e “Va’ pensiero”. 

Per quanto riguarda il carnet austriaco fanno sfoggio de “Il Bel Danubio Blu” la classica Marcia di Radetzky ed una rivoluzionaria fusione remixata di Rossini e Verdi remixata, che saranno visionati da 90 paesi e 50 milioni di spettatori.

Infine, Muti ha selezionato il Guglielmo Tell e la Quadrille, un ballo jn maschera di Johann Strauss,  e poi Wiener Fresken e Eingesendet di Josef Strauss, Myrthenbluten, I racconti del bosco viennese di Johann Strauss figlio e la Stephanie-Gavottedi Alphons Czibulka.