Concertone Primo Maggio: il monologo di Ambra Angiolini emoziona

ambra angiolini
Da Rai Play

Ambra Angiolini apre il concerto del Primo Maggio in una piazza vuota e con le lacrime agli occhi. Ecco il discorso che ha commosso il web

Ambra Angiolini ha aperto il Concerto del Primo Maggio nella piazza vuota di San Giovanni a Roma. La presentatrice, che per il terzo anno consecutivo conduce la kermesse musicale, si è commossa mentre ha dato il via a un’edizione inedita, a causa del Coronavirus, facendo un monologo che ha emozionato gli spettatori.

“Abbiamo scelto di iniziare in piazza San Giovanni perché, seppur nella sua drammaticità, questo è sicuramente un 1 Maggio eccezionale. Eccezionale perché tutti abbiamo lo stesso desiderio: quello di ripartire. E proprio questa piazza vuota ci ricorda che ogni ipotesi di futuro non può fare a meno del lavoro. Questa piazza non può fare a meno del lavoro, dei diritti e delle tutele.” Arriva dritto a cuore il monologo di Ambra Angiolini che per tutto il tempo ha una voce tremolante e gli occhi bassi.

“Lasceremo tra poco questa piazza perché non ha senso starci così. Ma abbiamo la volontà di tornarci l’anno prossimo con la musica e le risposte. Mai come quest’anno non si tratterà di una festa perché ce ne siamo accorti: allo scoccare dei primi focolai moltissimi operatori sanitari hanno lavorato senza tutela. Ce ne siamo accorti di come è partita subito la campagna elettorale. Ce ne siamo accorti che alcune falle del nostri sistema, già fragile, sono state coperte dai risparmi della gente comune. La stessa gente che oggi sta rischiando di perdere il lavoro.”

La presentatrice conclude con una domanda, banale, ma dotata di una carica emotiva fortissima. “Ci siamo anche accorti di quanta forza siamo capaci. Voglio farvi una domanda: come state?”

Sui social questo monologo di Ambra Angiolini è stato molto apprezzato e tanti i messaggi di vicinanza alla presentatrice per aver espresso i pensieri di tutti in queste giornate drammatiche. Per il video integrale del monologo clicca qui.