Consob, continuano i dubbi del Governo sul presidente



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Il presidente della Consob Mario Nava dirigeva uno degli organi della Commissione Europea. Il Governo chiede chiarezza sul passaggio del ruolo

Un nuovo capitolo di dubbi e incertezze si apre nel Governo M5S-Lega. Questa volta, nel mirino, c’è la Consob. Nonostante le rassicurazioni dell’azienda, infatti, il Governo continua a chiedere di verificare la compatibilità dell’incarico di Mario Nava, presidente.

La ragione principale gioca sul suo passato. Infatti, fino a pochi mesi fa Nava aveva un ruolo apicale in un organo della Commissione Europea. Era, infatti, direttore per la vigilanza del sistema finanziario e la gestione della crisi. Altra questione irrisolta riguarda le modalità del passaggio tra l’occupazione ricoperta fino a dicembre 2017 e quella odierna.

La Consob, da parte sua, ha già verificato la compatibilità del presidente, ma per l’esecutivo non è sufficiente.
Al momento non risulta ancora pervenuto un riscontro.” ha dichiarato Riccardo Fraccaro, in merito alla sua nomina.

Ci sarebbe, di fondo, anche un problema politico. Infatti, il Governo avrebbe paura di un rapporto troppo stretto tra il presidente dell’azienda e i tecnici di Bruxelles.

 

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