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L’ordinanza, firmata da Fontana e dal Ministro della Salute, prevede il coprifuoco in Lombardia dalle 23 alle 5: spostamenti consentiti con autocertificazione

Il Governatore della Lombardia Attilio Fontana e il Ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato l’ordinanza che stabilisce, su tutto il territorio regionale e a partire da giovedì 22 Ottobre, il coprifuoco dalle 23.00 alle 5.00;in tale fascia oraria sarà possibile spostarsi solo esibendo un’autocertificazione che comprovi l’effettiva necessità dello spostamento, per lavoro o motivi di salute in primis: i trasgressori saranno puniti ai sensi del decreto sull’emergenza Covid varato lo scorso 25 Marzo.

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Imperativo invertire la rotta

Stando alle prime speculazioni di stampa, il decreto sul coprifuoco in Lombardia sarebbe stato ora inviato all’Anci e ai 12 sindaci dei capoluoghi di provincia, che daranno il loro placet all’ordinanza valutandone l’effettiva applicabilità. Obiettivo primario di questa ulteriore stretta sulla mobilità è invertire la rotta dei contagi nella Regione amministrata da Attilio Fontana: il timore degli esperti è che, qualora il trend non si inverta, la Lombardia potrebbe dover fare i conti nelle prossime settimane con 4000 ricoveri causa Covid (di cui 500 in terapia intensiva).

Il plauso di Sala

Plaude all’iniziativa del coprifuoco il Sindaco di Milano Beppe Sala che dice: “Non voglio che Milano paghi il prezzo di Cremona, Bergamo e Brescia”, aggiungendo: Il coprifuoco non è una follia nata in Lombardia: Parigi è in lockdown dalle 21 alle 6 per un mese (…) Sono stato a Londra e lì i ristoranti chiudono alle 22 (…) Le grandi città, le aggregazioni nelle grandi città, hanno questo tipo di rischio”. Sala ha poi concluso rivolgendo un appello agli Over 65 affinchè limitino al minimo i loro contatti, trattandosi di una fascia della popolazione altamente a rischio e quindi da proteggere.

 

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