Bollettino 29 Marzo 2021
immagine da pixabay

Cresce il numero delle Regioni in zona rossa e arancione a causa dei contagi Covid-19. Brusaferro: “Bisogna intervenire in maniera tempestiva e radicale”

L’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato un peggioramento della situazione epidemiologica rispetto alle scorse settimane. L’Rt (indice di contagiosità del Covid-19) a livello nazionale tocca e oltrepassa l’1, in tutto si contano 6 Regioni in un livello di rischio alto.

Potrebbe interessarti:

Nelle fasce di rischio più alte ci sono Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia e Marche. Mentre le Regioni che presentano un intervallo di rischio moderato sono in tutto 14, dieci la scorsa settimana. A preoccupare di più, oltre la situazione delle strutture ospedaliere, è la proliferazione delle varianti del Covid-19.

“Bisogna mettere in atto uno sforzo ancora maggiore per contenere la variante brasiliana. Va fermata in tutti i modi. Ha detto il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza. “Ha una conformazione particolare dello spike che ci preoccupa , per questo abbiamo esortato tutte le Regioni dove sia stata riscontrata, a prescindere siano gialle bianche azzurre o verdi, a implementare le misure. Ne va della campagna vaccinale ma ne va anche del nostro futuro“.

Intanto aumentano i casi Covid-19 in età scolare e per scolare a causa della mutazione inglese. “Bisogna intervenire in maniera tempestiva e radicale per contenere le varianti del virus”, ha affermato Brusaferro. “Bisogna implementare misure di contenimento maggiori a partire dalle regioni”. A preoccupare di più la comunità scientifica fino ad ora è la situazione epidemiologica di Campania e Lombardia.

Da lunedì la Campania entrerà in zona rossa, come annunciato dal governatore Vincenzo De Luca. La Lombardia invece per questa volt scampa la zona rossa ed entra in arancione rafforzato.

Letture Consigliate