27 Dicembre 2021 - 17:09

Covid e contatti con positivi:come comportarsi

mascherine covid

Le regole da seguire in caso di contatti con positivi al covid variano in base al tempo e al vaccino, se quest’ultimo è stato effettuato

Come chiaro ormai dai bollettini sanitari diramati in Italia nelle ultime settimane, la situazione dei contagi e l’aumento determinato in particolar modo dalla diffusione della nuova variante “omicron” del coronavirus, si è maggiormente esposti al rischio contagi. Le occasioni per incontrare amici e parenti per i tradizionali auguri può diventare un’occasione di contagio e diffusione del virus.

Ma quali sono ad oggi le regole da seguire, in caso di contatti con positivi? Ecco alcune indicazioni utili, in cui il fattore tempo della durata del contatto e presenza o meno della vaccinazione rappresentano delle variabili importanti.

Prima di tutto però è bene fare una distinzione tra contatti “stretti” e non. Secondo le disposizioni del Ministero della Salute sono da definirsi contatti stretti quelli con un convivente positivo al covid, una stretta di mano o un contatto fisico con un positivo. Da non sottovalutare anche la contagiosità di fazzoletti sporchi che contengono alte cariche virali.

Importante è anche il fattore “tempo” nel tipo di contatto. Se si è a contatto con un positivo per più di 15 minuti, senza opportuna protezione come la mascherina oppure si trascorre molto tempo nella stessa stanza al chiuso o nello stesso mezzo di trasporto, allora si diventa automaticamente un contatto stretto. Diversamente se il tempo è inferiore ai 15 minuti ci si può considerare, sempre secondo le indicazioni sanitarie attuali, non a rischio e pertanto non sarà necessario osservare alcun periodo di quarantena, sorveglianza né effettuare alcun tampone di controllo.

Nel caso si risulti positivi bisognerà contattare le autorità sanitarie, che decideranno per la quarantena o la sorveglianza attiva in caso di necessità. La sorveglianza attiva consiste infatti nel periodo di osservazione, in cui un operatore sanitario si mette in contatto con il positivo per valutare lo stato di salute durante il periodo di contagio.

Se si è vaccinati, il periodo di quarantena sarà di 7 giorni, dopo i quali sarà possibile effettuare un tampone di controllo. Nel caso questo tampone non venga effettuato, allora sarà necessario attendere 14 giorni prima di considerare finita la quarantena, a patto che non si presentino i sintomi tipici del covid.

Nel caso in cui non si è effettuato il vaccino, allora il periodo di quarantena sale a 10 giorni, dopo di che sarà possibile effettuare il tampone di controllo.