Crisi di Governo, il programma in dieci punti del M5S



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Immagine da sito ufficiale Governo

Crisi di Governo: Di Maio presenta un programma in 10 punti e poi annuncia che il M5S ha avviato “le interlocuzioni per trovare maggioranza solida”

Con l’incontro con la delegazione del M5S si concludono oggi le consultazioni tramite le quali il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha preso in mano le redini della crisi di Governo che ormai dallo scorso 8 Agosto tiene l’Italia in un limbo.

Il “decalogo” dei Cinque Stelle

Luigi Di Maio ha incontrato Mattarella con in mano un programma strutturato in 10 punti, potremmo dire “10 promesse fatte agli italiani ancora da realizzare” parafrasando le parole del leader pentastellato, per evitare che la crisi continui a far male a milioni di italiani:

  1. Taglio dei parlamentari
  2. Manovra economica equa che comprenda sostegni alle famiglie e alle imprese e il salario minimo orario. No invece al cuneo fiscale e all’aumento dell’Iva.
  3. Ambiente e massiccio impiego delle fonti rinnovabili tramite un green-deal (accordo verde) che guardi anche all'”ecosostenibilità” delle imprese.
  4. Riforma della Rai sul modello BBC
  5. Riforma della Giustizia e sentenze veloci (entro 4 anni)
  6. Riforma Degli Enti Locali
  7. Legalità: Lotta alla mafia, ai traffici illeciti e all’evasione fiscale
  8. Piano Straordinario di Investimenti per il Sud
  9. Riforma del sistema bancario
  10. Tutela dei beni comuni

Le dichiarazioni di Di Maio

“Il voto non ci spaventa”, conclude Di Maio, “Ma il voto non può essere una scusa per fuggire dalle promesse fatte agli italiani”

Poi l’apertura (a sinistra?)“Abbiamo avviato le interlocuzioni per trovare una maggioranza solida che condivida i nostri dieci punti”.

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