Davide Astori non morì nel sonno: l’esito della perizia

Calcio Davide Astori non morì nel sonno: l'esito della perizia

Un’improvvisa accelerazione del cuore ha ucciso Davide Astori, Capitano della Fiorentina, morto lo scorso 4 marzo nella sua camera d’albergo a Udine

Tachiaritmia: questa sarebbe la causa che ha portato alla tragica scomparsa di Davide Astori, avvenuta lo scorso 4 marzo a Udine. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera.

- Advertisement -

Al contrario delle prime indagini (si sospettava una bradiaritmia, un rallentamento dei battiti fino a far “spegnere” il cuore), il Capitano della Fiorentina ha subito un’improvvisa accelerazione che è stata fatale per la sua vita.

Per i medici, Davide non è morto nel sonno, come inizialmente si era pensato. Sempre dalla perizia, si evince che Astori si sarebbe potuto addirittura salvare se soltanto fosse stato in stanza con un altro compagno di squadra.

- Advertisement -

Ma l’ultima persona ad aver visto l’ormai ex-numero 13 è stato il portiere Marco Sportiello, dopo una partita alla playstation nella stanza dell’ex-Atalanta. Astori si era poi ritirato nella sua camera dove dormiva da solo e da lì non ha dato più segni di vita.

- Advertisement -
Avatar
Nando Armenantehttp://www.facebook.com/Nando.Armenante8
24 anni da Cava de' Tirreni, studente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno, indirizzo Editoria. Porto avanti la passione ed il sogno di diventare giornalista, in particolare scrivendo di sport (di calcio in particolar modo) ma anche di attualità, su tutto ciò che accade nella città in cui vivo e sull'intero territorio.

Covid-19

Italia
236,684
Totale di casi attivi
Updated on 26 October 2020 - 19:46 19:46