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Il centrocampista della Dea, dopo la stangata di 4 giornate di squalifica, fa mea culpa sui social: “Chiedo scusa a tutti coloro che ho coinvolto nell’episodio”

Dopo i fatti nel finale di Atalanta-Milan, Maarten De Roon è stato squalificato per 4 turni dal giudice sportivo. Stangata che il centrocampista olandese della Dea sconterà nella prossima stagione.

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I fatti di Bergamo

Il fatto incriminato di De Roon si consuma al minuto 92′ della partita contro ai rossoneri , quando ha colpito con una spallata il direttore di gara Mariani dopo essere stato espulso per fallo su Krunic. Il giudice sportivo di Serie A ha squalificato l’olandese e gli ha imposto anche un’ammenda di 10mila euro “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (ottava sanzione): per avere, al 48° del secondo tempo, a giuoco fermo, colpito volontariamente la nuca di un avversario con un pugno, senza conseguenze lesive e, per avere, all’atto del provvedimento di espulsione, spinto leggermente con l’avambraccio il Direttore di gara”.

La scuse social

Già ieri però subito dopo la sentenza del giudice sportivo De Roon ha voluto scusarsi sui social per il brutto gesto: “Un altro anno incredibile. Sono molto fiero di questa squadra e di questa città ma non della mia ultima azione stagionale, avrei dovuto capirlo subito. Vorrei chiedere scusa a tutti coloro che ho coinvolto nell’episodio. Vederci al terzo posto è qualcosa che meritiamo tutti dopo una grande stagione. Forza Atalanta!”. Queste le sue parole racchiuse in tweet.

Oggi invece sulle stories di Instagram, l’olandese è stato molto più esplicito: “Voglio scusarmi sinceramente col signor Mariani, l’arbitro della nostra ultima partita. Il mio gesto nei suoi confronti è stato inaccettabile e irrispettoso. Accetto le quattro partite di sospensione e capisco che azioni come questa non devono più accadere”.

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