Denise Pipitone
Intervista alla russa Olesya Rostova

Denise Pipitone si trova in Russia? L’appuntamento televisivo ci sarà stasera. Intanto, l’avvocato parla di “tritacarne mediatico”

Denise Pipitone è Olesya?

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La domanda che sta tenendo col fiato sospeso Italia e Russa avrebbe dovuto trovare una risposta già ieri, lunedì 7 aprile. L’appuntamento televisivo con il programma Pust’ govoryat’ (Lasciali parlare, ndr), però, è stato posticipato a questa sera (alle 19:45, orario russo). Nelle prossime ore sapremo finalmente se almeno il gruppo sanguigno della ragazza russa risulta compatibile con quello della bambina di Mazara Del Vallo scomparsa nel nulla 17 anni fa.

Frazzitta: “Non vogliamo finire nel tritacarne mediatico”

Intanto, l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, alza la voce. Il legale, ai microfoni di Repubblica, prende una posizione dura: “Se stamattina non avrò sul mio tavolo il gruppo sanguigno di Olesya non parteciperò alla trasmissione“. Frazzitta spiega che i giornalisti della tv russa, lo scorso 26 marzo, gli avevano assicurato una veloce trasmissione delle informazioni. Poi, però, non hanno rispettato gli accordi, richiedendo un confronto televisivo nel corso del quale sarebbe stato svelato il gruppo sanguigno.

L’avvocato replica a questa modalità: “Noi non vogliamo finire nel tritacarne mediatico. Se non ci daranno il risultato dell’esame del sangue, chiederemo alla magistratura di svolgere direttamente tutti gli accertamenti del caso con una rogatoria internazionale“. Lo stesso aggiunge: “Conoscere il gruppo della ragazza russa è fondamentale. Le somiglianze sono solo un primo elemento ma ciò che serve è altro: prove“.

Anche Piera Maggio si esprime sulla questione via social: “Il dolore di un genitore non si ripaga con il ricatto mediatico. Rimaniamo sempre cauti…Vogliamo certezza e basta“, ha scritto taggando il papà biologico di Denise, Pietro Pulizzi.

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